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Allegri: “Scudetto in tasca? Non bastano 76 punti”. Miha: “Giocato alla pari”

Per il tecnico rossonero doveva finire diversamente ma la consolazione è aver visto la squadra essere all’altezza della situazione: “Tutto ciò mi fa arrabbiare perché aumenta il rammarico”. Allegri sorride: “Abbiamo fatto un passo avanti ma fino allo scontro diretto non conosciamo la quota scudetto”
A cura di Alessio Pediglieri
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Prove generali di Coppa Italia. Tra Juventus e Milan è andata in scena una partita che sarà il preludio a ciò che dovrà accadere il prossimo 21 maggio a Roma: gioco, spettacolo e gol. Tutti elementi che non sono mancati questa sera con i rossoneri che hanno messo davvero paura ai bianconeri di Allegri, in difficoltà soprattutto nella prima mezz'ora e a inizio di ripresa. Con il Milan che è sceso in campo con la mentalità giusta ma che non ha saputo approfittare delle occasioni avute per chiudere il match. Non come la Juventus che non appena ha avuto l'opportunità ha ribaltato il match, vincendo.

MIhajlovic, tanto rammarico

Per Mihajlovic una mezza doccia fredda. Con il miglior Balotelli di stagione e un Milan finalmente che scende in campo con l'approccio giusto, alla fine non riesce a racimolare alcun punto. La convinzione di poter fare ancora bene sì, ma sembra essere la classica consolazione di chi vorrebbe ma non può. Resta però accesa la lampadina della Coppa Italia: contro la Juve i rossoneri hanno dimostrato di poter competere quasi alla pari: "Abbiamo giocato alla pari della Juve e ci da fiducia per la finale di coppa Italia. Buffon ha fatto due-tre parate importanti e ha fatto la differenza. Dobbiamo continuare con questa determinazione,  è sempre stato un nostro difetto l’aspetto mentale. Se giochiamo così, dobbiamo fare bene

L'obiettivo, ovviamente, è e resta la finale di Coppa Italia: "Dovevamo fare la nostra partita e i ragazzi sono stati bravi. Mi fa arrabbiare il risultato, ma non la prestazione. Ci da fiducia per la finale di Coppa Italia. Oggi abbiamo giocato alla pari con la Juve, squadra più forte di noi, se manteniamo la giusta mentalità possiamo ancora fare bene e questo mi fa arrabbiare: avremo potuto giocarcela con tutte le squadre che ci precedono".

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Allegri, passo avanti verso il titolo

Di diverso umore e considerazione, invece Max Allegri che sorride davanti ai tre punti pesantissimi di San Siro. La Coppa Italia può aspettare, da vincere – il prima possibile – c'è lo scudetto, il resto va in secondo piano: "Dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi, anche ai vecchi che hanno aiutato i giovani per questa vittoria che è un passo avanti verso il titolo.  Ricordiamoci che avevamo dieci nuovi giocatori e i più vecchi hanno insegnato tanto loro e li hanno aiutati capire dove erano arrivati. Oltre alle qualità tecniche, anche se c'è ancora migliorare sul palleggio, questa squadra ha importanti qualità morali. Non è stata una rivincita perché ho vinto qui anche lo scorso anno. I tifosi è giusto che tengano per la loro squadra. Qui ho passato tre anni meravigliosi La sfida per il titolo? La Roma potenzialmente può arrivare a 84 punti, il Napoli a 88, fino allo scontro diretto non sapremo la quota scudetto".

 
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