Pericolo neve rientrato. Almeno per il momento. Dunque, il match di ritorno di Coppa Italia all'Allianz Stadium tra Juventus e Atalanta si giocherà regolarmente. E sarà una partita determinante per entrambe le squadre che vogliono proseguire fino in fondo il cammino nel torneo nazionale. La Juventus forte del vantaggio dell'andata, l'Atalanta pronta a dar battaglia fino in fondo nell'unica coppa che è rimasta da giocare.

Scansopoli bianconera e l'ira di Max

Anche perché nessuno si toglierà dal cammino della Juventus. In Europa gli Spurs hanno mostrato forse ancor più tenacia fisica rispetto ai bianconeri e si giocheranno il jolly del ritorno in casa. In Coppa Italia, il successo a Bergamo è arrivato dopo una prova maiuscola contro una delle rivelazioni dell'anno. E in campionato, mai la Juventus ha avuto vita facile. Chi parla di ‘scansopoli' filo bianconera  – ritornata dopo la formazione dell'Atalanta infarcita di riserve di domenica pomeriggio – incorre negli strali di Max.

Fa parte del mondo del calcio dove tutti dicono la sua questo. Qualcuno farebbe meglio a stare zitto. Noi dobbiamo andare avanti, ci sono partite che vanno in un modo e nell’altro, poi queste cose lasciano il tempo che trovano

Napoli in fuga, ma la Juve c'è

Per Max Allegri la speranza forte è che si giochi senza problemi, senza ulteriori rinvii. Già lo stop in campionato, imposto dal maltempo ha messo psicologicamente la Juventus in difficoltà con un -4 dal Napoli capolista che si è divertito a Cagliari andando a segno 5 volte. Nulla di compromesso, i bianconeri hanno una gara da recuperare e i tre punti possono arrivare. Ma non è questo il problema.

Abbiamo una partita in meno e sabato a Roma giocheremo la sesta trasferta in 8 partite. Poi resteranno 12 partite di cui 7 in casa e 5 fuori, per cui abbiamo un bel calendario. Ma  sarà una lotta fino alla fine e alla fine vincerà il migliore. Chi sarà in testa il 20 maggio lo avrà meritato e noi abbiamo la voglia di vincere il settimo Scudetto e di confrontarci con una squadra che sta facendo grandissime cose.

Sfide ravvicinate, rischio overdose

Il rischio è che il recupero, che si dovrebbe disputare a metà del prossimo mese possa essere un appuntamento in più sul quale dedicare forze psicofisiche che dovrebbero essere rivolte – una gara alla volta – alla sfida di Wembley momentanea casa degli Spurs che all'andata di Champions hanno inguaiato la Juve su un fastidioso 2-2.

Ora pensano alla Coppa, poi ci tufferemo nel campionato sabato. Mercoledì avremo un’altra partita da dentro e fuori. Penso sia bello rimanere dentro le competizioni perché bisogna giocare per tutte queste. Il Napoli le vince tutte fino alla fine? Sarebbe bello tutti e due le vincessimo tutte fino alla fine, ma non è possibile per lo scontro diretto, quindi qualcuno perde.

Higuain, a riposo per gli Spurs

Il tecnico bianconero prova a non pensare a tutto ciò, vive un match alla volta con i suoi rischi e i suoi problemi. Come Gonzalo Higauin, relegato per la Coppa Italia in panchina, dopo l'exploit dell'andata a Bergamo. L'argentino non sta benissimo, è inutile rischiarlo contro l'Atalanta quando – con tutto il rispetto per Gasperini – gli impegni clou sono altrove.

Massimo domani va in panchina, non si è mai allenato, ha fatto solo roba atletica. Oggi si allenerà un po’ e domani verrà in panchina.