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Allegri: “Marchisio titolare, Morata non so. Pogba? A 22 anni può far cazzate”

L’allenatore bianconero alla vigilia della sfida con il Chievo sprona la Juventus a caccia dei primi punti stagionali in Serie A. Il punto anche sulla rosa e sugli ultimi innesti messi a disposizione dal mercato.
A cura di Marco Beltrami
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La sosta per gli impegni delle Nazionali, ha permesso alla Juventus di riorganizzare le idee. E' questa la speranza di Massimiliano Allegri che dopo il doppio flop contro Udinese e Roma, è pronto a tornare a conquistare punti contro il Chievo. Nessuno avrebbe pensato a questo punto della stagione di trovare i bianconeri sul fondo della classifica e la formazione di Maran a punteggio pieno. Un motivo in più dunque per azzerare tutto e ripartire con la stessa grinta e fame della scorsa stagione per i campioni d'Italia che non devono però sottovalutare Paloschi e company. E' chiaro l'Allegri-pensiero in conferenza stampa: "Abbiamo zero punti, dobbiamo fare i primi tre. Inizia il nostro campionato. Il momento è delicato, domani bisogna assolutamente vincere. Questo non deve creare ansia, ma bisogna essere coscienti che abbiamo bisogno di punti. Affrontiamo una squadra che ha sei punti ed è partita molto bene. Sarà una partita delicata e dovremo essere molto bravi difendendo bene, cosa che ci è riuscita solo a Shanghai. Comincia un mese in cui giochiamo una volta ogni tre giorni. Ogni gara dovrà essere affrontata senza pensare alla prossima. Dobbiamo fare tesoro di quanto fatto l'anno scorso".

Nonostante gli impegni delle Nazionali, Allegri ha potuto prendere maggiore confidenza con la nuova Juve, in parte rivoluzionata dal calciomercato estivo. Il mister ha ancora dei dubbi di formazione, pur ritrovando Marchisio, e con un Hernanes in più: "Valuterò bene chi giocherà domani e chi martedì. Marchisio sta bene e giocherà sicuramente, Morata ha avuto la febbre e dovrò valutare. Hernanes nasce da centrale davanti alla difesa, poi è cambiato e può fare anche il trequartista. Ha gol nelle gambe e spero ne faccia anche qui.I nuovi arrivi si sono inseriti subito bene. I nazionali sono tornati in buona condizione. Ho tutta la rosa a disposizione ad eccezione di Khedira e Asamoah che ha giocato 2 spezzoni d'amichevoli. In difesa giocheranno Barzagli e Alex Sandro. Giochiamo con i 4 dietro".

Guai a parlare di annata di transizione ad Allegri che vuole che la sua Juventus torni a vincere e lottare per tutti gli obiettivi: "Abbiamo le possibilità e il dovere di fare una grande stagione, cercando di arrivare a marzo competitivi su tre fronti Alla Juventus non esistono annate di transizione, si gioca sempre per vincere. La Juventus deve cercare di arrivare alla prossima sosta in condizioni migliori in campionato e con importanti partite in Champions. In questo momento c'è poco da parlare, ma c'è solamente da lavorare e fare, anche perché fortunatamente d'ora in poi non abbiamo più tempo per poter parlare, il mercato è chiuso, si gioca una volta ogni tre giorni e quindi bisognerà essere concentrati e soprattutto prendere il ritmo giusto per affrontare queste partite. La squadra divertente è quella che vince, poi non ho mai visto una squadra che vince giocare male a calcio.

Inevitabile una domanda anche sui giocatori che non stanno vivendo un momento di forma particolarmente fortunato come Pogba e Manduzkic. Allegri difende entrambi, e presenta a suo modo l'ultimo colpo di calciomercato Lemina: "Pogba? Deve riordinare le idee, mettersi tranquillo e vivere e giocare da ragazzo di 22 anni. E' un'età in cui può fare cazzate. Lemina sta bene, deve ambientarsi. L'abbiamo preso per giocare davanti alla difesa al posto di Marchisio. E' un ragazzo sveglio. Mandzukic in crisi? Le punte si ricaricano facendo gol. Ha avuto occasioni, sta bene, ha risolto un problema al gomito. Ha sempre fatto gol in carriera e li farà anche qui".

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