Dopo il pareggio in casa dell'Atalanta, la Juventus vuole tornare a vincere contro la Lazio. Uno scontro diretto per Massimiliano Allegri, che ha inserito i capitolini nel novero delle prime avversarie dei bianconeri per il titolo, galvanizzati dai piacevoli ricordi del precedente confronto dell'Olimpico che ha permesso ai biancocelesti di vincere contro pronostico la Supercoppa. Le quote nell'anticipo dell'8a giornata di Serie A, sono tutte a favore della Juventus, che però è consapevole di quanto i margini di errore si siano ridotti rispetto alla scorsa annata.

Allegri e la lotta scudetto, tutti contro la Juve.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Juve-Lazio, Allegri ha sottolineato le difficoltà che dovrà affrontare la sua squadra in questa stagione, con la Lazio che fa parte del gruppo delle antagoniste dei bianconeri. Oltre alle big però, la Vecchia Signora, deve essere consapevole della voglia di tutte le squadre di ben figurare contro i 6 volte campioni d'Italia: "Quest'anno siamo ripartiti per vincere, ma bisogna sapere che per noi sarà più difficile. Le avversarie quest'anno saranno più arrabbiate e vogliose e noi, sapendo questo, dobbiamo migliorare. Abbiamo contro tutte le squadre del campionato  dobbiamo fare qualcosa in più".

Lazio tra le big della Serie A.

Ecco allora che in Juventus-Lazio sarà vietato commettere passi falsi. Una squadra quella capitolina che i bianconeri dovranno prendere con le pinze, senza black-out: "Lazio da scudetto? Può capitare che una outsider possa vincerlo. In questo momento ci sono sei squadre in corsa, domani si affrontano tutte tra di loro. on possiamo concedere campo o ripartenze, loro a campo aperto sono molto bravi. E' una squadra ben organizzata, ben allenata, che chiude molto gli spazi e che ti gioca addosso. Domani sarà una partita complicata, noi dobbiamo annullare i momenti di black out, come dopo il 2-0 col Sassuolo, o il 2-0 alla fine del primo tempo contro il Torino. Non possiamo rischiare di buttare punti pesanti durante la stagione. Sempre attenti in fase difensiva: negli ultimi 10 anni ha sempre vinto la squadra con la miglior difesa tranne una volta".

Allegri esalta il suo possibile successore Inzaghi.

E Allegri avrà di fronte un Simone Inzaghi inserito nella lista dei suoi possibili successori in bianconero. L'attuale allenatore della Juve spende parole di stima per il collega: "Inzaghi alla Juve? Come lo vedrei qua non lo so, al momento ci sono io, è uno degli allenatori giovani più bravi e lo sta dimostrando. Non era facile prendere una squadra in corsa, e fare il salto che ha fatto lui. Sta dimostrando di avere qualità tattiche, ma soprattutto gestionali, è uno dei più bravi e avrà una carriera importante".

Juve-Lazio, probabili formazioni: Mandzukic c'è, Pjanic out.

A proposito della formazione della Juventus, Allegri spiazza tutti aprendo ad un utilizzo dal 1′ di Mandzukic che sembrava destinato ad un turno di riposo. Ancora niente da fare per Pjanic che tornerà invece in Champions: "A Mandzukic non dite che sta male altrimenti si arrabbia. Sta bene, può giocare, si è allenato e non ha nessun problema. Buffon gioca, è tornato bello pimpante dall’Italia. Khedira? Sta bene. Domani tornano a disposizione Mandzukic e Khedira, Pjanic torna mercoledì, Marchisio lavora in parte con la squadra vedremo la prossima settimana, per De Sciglio e Howedes ci vorrà ancora del tempo così come per Pjaca. Sono rientrati tutti a parte Bentancur".

Dybala e Higuain in gran forma.

Una battuta anche su Dybala e Higuain, pronti al duello a distanza in ottica classifica cannonieri con Immobile. Se la Joya non ha giocato con l'Argentina, il Pipita si è allenato bene a Vinovo: "Dybala è reduce da 15 giorni di riposo in nazionale, quindi sta bene. Il Pipita ha lavorato qui e ha migliorato la sua condizione, sta molto bene e penso che questo sarà il suo mese".

Un futuro in Nazionale per Allegri.

In conclusione una battuta sulle voci sul suo possibile futuro in Nazionale. Allegri dribbla le domande rimandando ogni discorso al futuro: "Io in Nazionale? In futuro magari, un po' più avanti vedremo. In questo momento credo si debba stare vicini all' Italia, c'è uno spareggio importante e l'Italia deve andare al Mondiale".