Atletico Madrid-Juventus è una delle sfide più belle degli ottavi di finale di Champions League. Due squadre che si somigliano e che da anni sognano di vincere il trofeo. Allegri, nella conferenza della vigilia, ha detto Khedira non sarà della partita, per via dell'ennesimo infortunio e ha annunciato la presenza dal primo minuto di Dybala:

Dico subito un paio di cose. Khedira non è convocato, è rimasto a Torino per accertamenti. Questa è la prima. E aggiungo: domani gioca Dybala. Così siete tutti contenti e fine delle voci. Paulo ci darà una grossa mano, di questo sono molto convinto.

L'Atletico era senza dubbio da evitare, il tecnico livornese rispetta i ‘Colchoneros', ma sa che la sua Juve sta crescendo ed è pronta a giocare al Wanda Metropolitano, contro Griezmann e compagni:

L'avversario è di alto livello, fa della fase difensiva il suo punto di forza. Ma non c'è una pressione maggiore rispetto al passato. Noi siamo sempre stati la Juve. La squadra sta crescendo, abbiamo superato le difficoltà di un breve periodo, ma stiamo migliorando e dovremo fare altri passi avanti perché ora le sfide si fanno più intense. E decisive.

Con Cristiano Ronaldo in squadra la Juventus è diventata la favorita per la vittoria della Champions League. Avere il portoghese è un bel vantaggio, ma nonostante i suoi gol, la sua forza e la sua classe, non si vince in automatico la coppa con Ronaldo in squadra:

Non è questione di obbligo. La Champions è un obiettivo. Per vincere bisogna lavorare bene e avere un po' di fortuna, perché la Champions è così. Avere Ronaldo poi è un vantaggio perché negli ultimi dieci anni i capocannonieri della Champions sono stati Ronaldo e Messi, ma la squadra deve fare una partita importante. Hai Ronaldo, il migliore al mondo, e hai più possibilità di vincere, ma non vinci in automatico.

Il Cholo sulla strada della Juve.
in foto: Il Cholo sulla strada della Juve.

Allegri ha elogiato Simeone, che ha dato un'identità e una mentalità all'Atletico Madrid che gioca sempre allo stesso modo in campionato e in Champions e che negli ultimi anni ha conquistato tantissimi trofei:

Ho fatto i complimenti a Simeone. Ha fatto un lavoro straordinario e soprattutto riesce a far lavorare la squadra sempre allo stesso modo, dando una mentalità giusta e facendo sia le partite importanti che contro le medio-piccole sempre allo stesso modo. Quindi hanno grande umiltà, grande rispetto dell'avversario e sanno che i risultati sono arrivati con quelle caratteristiche. Complimenti a Simeone.

L'allenatore ha spiegato che la Juventus non giocherà per lo 0-0, anche se sarà molto accorta. Gli obiettivi sono due: rischiare poco o nulla e segnare, preferibilmente due gol:

Dipende da come si svolge la partita. Noi domani dobbiamo controllare la partita e stare attenti alle loro ripartenze in cui sono micidiali. Io non firmo per niente, ma ho chiesto alla squadra e ribadisco che è molto importante fare gol. Meglio due.

Cristiano Ronaldo guida l’attacco della Juve a Madrid.
in foto: Cristiano Ronaldo guida l’attacco della Juve a Madrid.