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Allegri: “Balotelli è ancora incompiuto”

L’attaccante del City, spesso accostato al Milan, suscita perplessità all’allenatore rossonero.
A cura di Maurizio De Santis
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massimiliano allegri in panchina deluso

Non è una bocciatura, ma quasi. Massimiliano Allegri rimanda ancora il giudizio su Mario Balotelli, l'attaccante della Nazionale e del City spesso associato alla maglia del Milan. "Parlare di Balotelli non mi piace perché è un giocatore del Manchester City – afferma il tecnico rossonero a Sky -, ma come ha detto Prandelli lui è un patrimonio del calcio italiano e la responsabilità è solo sua. Ormai è da tanto tempo che è nel giro di grandi squadre, è un giocatore importante ma deve cercare di fare l'ultimo salto perché in questo momento è ancora incompiuto". SuperMario in stand by, quindi, e non solo perché il presidente Silvio Berlusconi nei giorni scorsi ha detto che non arriverà.

In questi giorni l'ad rossonero Adriano Galliani è in Brasile per valutare le possibili cessioni dei due giocatori brasiliani: Pato è nel mirino del Corinthians, mentre a Robinho sono interessati Flamengo e Santos. Allegri fa il punto anche sulle possibili operazioni di mercato.

Bisogna valutare bene quello che può arrivare al Milan, abbiamo degli attaccanti o finti attaccanti che possono giocare a metà campo quindi in quel reparto non c'è grande bisogno. Aspettiamo di vedere cosa succede con Pato e Robinho e poi vedremo quello che la società riuscirà a fare.

La tempesta è passata e il merito, oltre che suo e della squadra, è della società. Quando le cose a inizio stagione andavano male in molti chiedevano la testa di Massimiliano Allegri ma il tecnico è rimasto al suo posto e da lì è cominciata la risalita.

Credo che la società sia stata molto brava, anzi eccezionale  perché nel momento di difficoltà potevano cambiare tranquillamente allenatore. Mancavano i risultati e quando mancano i risultati è l'allenatore quello che paga.

Sguardo rivolto al futuro.

Sono sicuro che la squadra farà un ottimo girone di ritorno. Non abbiamo, tra virgolette, niente da perdere perché siamo indietro e sarà fondamentale, alla ripresa, vincere con il Siena e girare a 30.

Febbraio, mese importante per recuperare terreno.

Vedere a quel punto se il ritardo rispetto alle altre è ancora invariato e se è diminuito. Però, sappiamo che non possiamo in un mese, o in una partita, sistemare il campionato. Dobbiamo sapere che da qui fino a fine febbraio abbiamo delle partite importanti, dove dobbiamo cercare di dare una sistemata alla classifica e, poi, fare gli ultimi due mesi nel migliore dei modi, per cercare di avvicinare le prime. Credo che questi punti che abbiamo di ritardo, siano già meno rispetto a quelli che avevamo prima e, soprattutto, è un obiettivo che la squadra ha raggiunto.

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