Al Fujairah-Maradona, dopo le dimissioni volano gli stracci: “Voleva l’ingaggio quadruplicato”
L'unica cosa certa è che Diego Maradona non è più l'allenatore dell'Al Fujairah, il club che milita nel campionato di seconda divisione degli Emirati Arabi Uniti. Quello che invece bisognerà appurare è la questione dei motivi che hanno portato alle dimissioni del Pibe de Oro: se l'avvocato di quest'ultimo aveva fatto riferimento ai mancati risultati raggiunti dalla squadra e alla scelta condivisa con il club, la dirigenza ha smentito il tutto dichiarando che Maradona si sarebbe dimesso a causa dell'ingaggio. Il legale della grande gloria argentina avrebbe infatti voluto uno stipendio quadruplicato per il suo assistito.
La versione dell'avvocato di Maradona sull'addio all'Al Fujairah
Tutto è accaduto dopo il pareggio tra l'Al Fujairah e il Khor Fakkan. Un risultato che ha fatto sfumare i sogni di promozione di una squadra che sotto la gestione di Maradona ha comunque ottenuto 22 partite senza sconfitte. Alla fine però un errore clamoroso del suo portiere, ha impedito alla squadra di coltivare il sogno promozione diretta, con Diego che, stando alle parole del suo legale Matias Morla ha deciso di dimettersi. Questo il tweet dell'avvocato di Maradona: "Dopo il risultato di oggi e non avendo raggiunto l'obiettivo della promozione con la squadra del Fujairah, Diego Maradona non sarà più l'allenatore della squadra. La decisione è stata presa di comune accordo e Diego lascia la squadra che disputerà gli spareggi e augura il meglio al club che gli ha aperto le sue porte"
Maradona voleva l'ingaggio quadruplicato, la verità del club degli Emirati Arabi Uniti
Un cinguettio che però ha fatto arrabbiare i vertici della società degli Emirati Arabi Uniti che non ha perso tempo per dare la sua versione dei fatti. In un comunicato ufficiale infatti l'Al Fujairah pur "augurando a Maradona il meglio per il futuro", ha smentito le dichiarazioni dell'avvocato di Maradona: "Stavamo trattando con Diego il prolungamento ed eravamo d'accordo nel farlo sulla base degli stessi termini del precedente. A quel punto è entrato in gioco il suo legale, Matias Morla, che ha preso in mano la trattativa chiedendo che venisse quadruplicato l'ingaggio e rifiutando che altri potessero intervenire nella trattativa stessa". Due versioni molto contrastanti dunque per una telenovela che è appena iniziata