Il Napoli è fuori dalla Champions League. La squadra di Maurizio Sarri è uscita sconfitta dalla casa del Feyenoord e non è riuscita a tenere accesa quella piccola speranza in attesa di buona notizie dall'Ucraina, che, chiaramente, non sono arrivate. Ora gli azzurri si giocheranno le loro possibilità in Europa League.

Al De Kuip è finita 2 a 1 in virtù delle reti di Zielinski e Jorgensen nel primo tempo e di St.Juste nei minuti di recupero del secondo. I ragazzi di Maurizio Sarri erano passati in vantaggio dopo pochissimi secondi ma non sono riusciti a gestire la gara nel migliore dei modi e gli olandesi, con una prova gagliarda,  sono riusciti a trovare i primi 3 punti in questa edizione della Champions League.

Le formazioni.

Maurizio Sarri manda in campo il miglior Napoli possibile: Reina in porta; Maggio, Albiol, Koulibaly e Hysaj in difesa; Allan, Diawara e Hamsik in mediana; Callejon, Mertens e Zielinski, che sostituisce Insigne, in avanti. Per la sfida con gli azzurri Giovanni van Bronckhorst sceglie il secondo portiere Vermeer; Nieuwkoop, van Beek, Tapia e Malacia sulla linea difensiva; Amrabat, Toornstra e Vilhena a centrocampo e il tridente Berghius-Jorgenesen-Boetius davanti.

Zielinski la sblocca subito, Jorgensen non perdona Albiol.

Primo tempo. Il Napoli è partito fortissimo e al 2′ con Piotr Zielinski ha trovato il punto del vantaggio: il polacco ha gonfiato la rete con un tiro da distanza ravvicinata dopo l'anticipo di Toornstra su Mertens, che aveva provato a raccogliere una sponda di Albiol su punizione dalla sinistra di Diawara. La squadra azzurra sembra non soffrire i ragazzi di van Bronckhorst e con Mertens, Callejon e Hamsik va vicina al raddoppio intorno al 20′ ma al minuto 33 arriva il pareggio con Nicolai Jorgensen, che di testa batte Reina dopo aver vinto il duello aereo con Albiol. Il Napoli ha accusato il colpo e dopo la rete del pari non è più riuscito ad essere incisivo fino alla fine della prima frazione. Probabilmente non è stato fischiato un rigore su Callejon ma l'intervento di Tapia potrebbe aver tratto in inganno l'arbitro Oliver.

St.Juste affonda il Napoli.

La ripresa è parecchio difficile da inquadrare perché nessuna delle due squadre ha offerto il lato migliore e non ci sono state occasioni di rilievo da registrare nella prima mezz'ora. Con gli ingressi di Rog e Ounas il Napoli sembra prendere un po' più di coraggio ma la condizione mentale, probabilmente per le notizie arrivate da Kharkiv, non è più la stessa e manca anche quel minimo di intensità che si era vista nella prima frazione. Non sembrava esserci la condizione giusta, né a livello fisico né mentale. All'inizio dei minuti di recupero St.Juste ha trovato la rete della vittoria per il Feyenoord, deviando di testa su azione d'angolo, e per il Napoli la gara si è chiusa nel peggiore dei modi. Da annotare l'espulsione di Vilhena per un brutto intervento su Ounas a gioco fermo.

Il verdetto dell'ultimo turno di Champions League è: il Napoli eliminato dalla massima competizione europea, ora dovrà giocarsi le sue carte in Europa League. Era difficile prima della gara scommettere in una qualificazione e così è stato, anche se vincere avrebbe garantito un posto da testa di serie nel secondo torneo continentale. Terza sconfitta in tre trasferte europee. Domenica al San Paolo arriva la Fiorentina e il Napoli di Sarri deve ricominciare a vincere per ripartire a livello di risultati e far tornare l'entusiasmo intorno alla squadra.