Uscire di scena in grande stile. E' quello che ha fatto Ignazio Barbagallo, calciatore 55enne del Viagrande, che si è fatto prelevare da un elicottero per celebrare il suo addio al calcio nel corso della partita di Terza Categoria siciliana tra Vigrande e Nebrodi. L'uomo, conosciuto a Catania per alcune burle che è solito organizzare e che sono diventate note con il nome di "barbagallate", ha fatto interrompere il match per inscenare il proprio rapimento. Dall'elicottero, atterrato al centro del campo, sono scesi due complici incappucciati, di cui uno armato di pistola mentre l'altro indossava una mimetica, che hanno finto di prelevarlo dal terreno di gioco, per poi ripartire e sparire nel cielo.

Il tutto è stato ripreso e montato in un video che Barbagallo ha caricato su Youtube. Gli autori del finto rapimento fanno parte del cosiddetto "Nucleo rimozione giocatori finiti". Una clip che ha fatto il giro della Rete alimentando battute e ironie sulla fantasia del giocatore.

Una scena spettacolare ma anche molto pericolosa

Certamente far atterrare un elicottero in un campo di calcio senza autorizzazione non è un esempio di sicurezza. Arbitro e calciatori sono dovuti fuggire, coprendosi naso e bocca per non respirare la polvere sollevata dalle eliche del mezzo durante l'atterraggio. Alcuni hanno provato a nascondersi dietro la panchina, mentre anche la tribuna è stata investita da una nuvola irrespirabile.

La decisione del Giudice Sportivo

Il Giudice sportivo territoriale di Messina ha punito la goliardata con 200 euro di multa inflitti alla società del Viagrande. La squadra dovrà anche cercarsi un nuovo campo su cui giocare le partite casalinghe, visto che gli è stata inflitta una squalifica dell'impianto fino al 31 maggio e il campionato terminerà il 28 aprile. Marginale invece la squalifica inflitta al giocatore: per Barbagallo si trattava dell'addio al calcio e quindi la sua esclusione dai campi di gioco fino al 30 giugno non gli farà di certo dispiacere. Chissà se contribuirà almeno a pagare parte della multa.