A Napoli striscioni contro il Matador: “Cavani vattene in fretta”

"Cavani dacci retta, facci esultare. Vattene in fretta". E' il testo di uno degli striscioni apparsi a Napoli e che testimoniano – secondo alcuni – la fine di un amore mutato in insofferenza tra il popolo azzurro e il Matador, la cui testa è altrove. Al Real Madrid, più che al City oppure ai blues. Sfumature d'azzurro ormai chiuse nel baule dei ricordi. Tra il bomber uruguaiano e Napoli il tempo della luna di miele è finito e ha lasciato spazio allo stillicidio di rabbia e sofferenza, logorio snervante che fanno da corredo accessorio a ogni lungo addio. Gratitudine, sempre, nei confronti della punta sudamericana che s'è conquistata l'affetto dei tifosi a suon di gol e triplette sparate a rete. Ma l'amarezza (che fa rima con certezza) per la sua partenza sembra prendere il sopravvento. Inevitabile. Comprensibile. Non è odio, però. Semmai, profonda delusione e tristezza in fondo all'anima appiccate dalle recenti dichiarazioni del calciatore (e della sua famiglia): "Giocare nel Real Madrid è come realizzare un sogno". Addio, tante grazie e buona fortuna. Senza rancore. Perché, nel calcio come nella vita, niente è per sempre.