Due punti nelle ultime tre partite per l'Inter che ha rallentato la sua corsa verso Champions League ma il dato più preoccupante è un altro: la squadra nerazzurra non segna da tre gare e paga anche il momento di scarso feeling con la porta avversaria vissuto da Mauro Icardi. Dopo la scorpacciata di reti arrivata tra la trasferta di Genova con la Sampdoria e la gara in casa con l'Hellas, i ragazzi di Luciano Spalletti sembrano aver perso lucidità sotto porta e non sono riusciti a trovare il goal contro Milan, Torino e Atalanta.

Uno degli uomini sotto osservazione è, certamente, Mauro Icardi: il bomber nerazzurro infatti, dopo i 6 goal segnati tra Samp e Verona non è riuscito a trovare la via del goal nelle ultime tre sfide, con gli errori dl derby ancora molto vivi nella testa dei tifosi. Quello che spesso era stato sotto gli occhi di tutti ora è ancora più evidente: quando non segna il numero 9 l'Inter non riesce a vincere.

Le vittorie ottenute dalla squadra nerazzurra quando il capitano non è andato in goal sono soltanto 4 in 15 partite: quando Icardi, periodo dell'infortunio a parte, non ha segnato l'Inter ha vinto contro il Crotone, il Genoa, il Benevento e l'Hellas Verona. Tutte arrivate tra settembre e fine ottobre. Il resto del bottino nerazzurro quando Maurito non ha trovato il goal è di nove pareggi e due sconfitte incassate contro Sassuolo e Torino, entrambe in trasferta.

Il rendimento di Icardi in stagione (fonte Transfermarkt)
in foto: Il rendimento di Icardi in stagione (fonte Transfermarkt)

Spalletti: Mauro non è un problema

Dopo la partita di Bergamo Luciano Spalletti ha v0luto mettere un punto su questa discussione, visto che Icardi resta insostituibile per la squadra nerazzurra e dal quale non può prescindere la rincorsa Champions League:

Mauro non ha fatto goal ma è un problema vostro, la squadra ha creato quattro palle goal pulite su questo campo, poi ognuno legge i dati che vuole. C'era da venire a prendere la palla ma lui non è un giocatore velocissimo nel ripartire.