La Lazio continua a vincere e continua a segnare tantissimo. All’Olimpico la squadra di Inzaghi sconfigge per 7-3 la Sampdoria, doppietta per Immobile e gol per il solito Keita. I biancocelesti hanno realizzato sedici gol nelle ultime tre partite. Continua il periodo nerissimo dell’Inter, battuto 1-0 dal Genoa. Pesanti vittorie per l’Empoli e il Crotone. Il Palermo, nonostante il pari con il Chievo, retrocede in Serie B. Sassuolo e Fiorentina pareggiano 2-2.

Pandev stende l’Inter.

Il Genoa parte subito forte e reclama un rigore dopo appena 5 minuti. L’intervento di Medel sul ‘Cholito’ sembrava falloso. La partita di Simeone non dura molto perché poco dopo deve lasciare il campo per infortunio. Al suo posto entra Pandev, che manca un’occasione a metà del primo tempo. L’Inter con il passare del tempo sembra diventare padrona della partita, ma dura poco e le conclusioni da lontano di Eder e Candreva sono le uniche di tutto il primo tempo.

Anche nel secondo tempo l’Inter non cambia marcia e il Genoa passa al 70’. Davanti a Veloso si aprono le acque, il portoghese avanza indisturbato e calcia da lontano. Il pallone centra la traversa, poi finisce dov’è posizionato l’ex Pandev che non sbaglia. All’87’ l’Inter ha la chance di pareggiare. Perisic con un’elegantissima girata al volo colpisce in area, Burdisso stoppa con un braccio. Rigore netto. Il tiro di Candreva viene respinto da Lamanna. Il Genoa batte l’Inter.

7-3 della Lazio alla Sampdoria.

Keita, Immobile e la Lazio non si fermano più. L’attaccante spagnolo di passaporto senegalese dopo due minuti s’invola verso l’area di Puggioni e realizza il sesto gol nelle ultime tre partite. La Sampdoria risponde prontamente e ha una colossale doppia occasione, ma Strakosha si salva. Al 18’ Keita scappa sul filo del fuorigioco, entra in area, rallenta e viene steso da Skriniar. Rigore per la Lazio e rosso per il difensore di Giampaolo. Immobile trasforma. Giampaolo toglie Schick. La scelta è sorprendente, ma il nuovo assetto sembra dare dei frutti perché Linetty accorcia.

Ma non è così, perché la Lazio è travolgente e tra il 36’ e il 38’ realizza altri due gol con Hoedt e Felipe Anderson, che segna su rigore. Allo scadere del primo tempo arriva anche il 5-1 di de Vrij. Nella ripresa segnano pure Lulic, Immobile, al 22° centro in campionato, e Quagliarella, che con una doppietta rende meno pesante il passivo. Finisce 7-3.

Bernardeschi segna al 94’, viola 2-2 con il Sassuolo.

Paulo Sousa esclude Bernardeschi, ma sceglie una formazione iper offensiva per potersi avvicinare al sesto posto. Il numero 10 viola entra in campo però al 15’ quando si fa male Badelj. La Fiorentina è così ulteriormente votata all’attacco. Bernardeschi si procura un rigore poco dopo la mezz’ora, ma Kalinic calcia male e Consigli neutralizza. Il gol viola arriva tre minuti più tardi. Assist al bacio di Borja Valero per Chiesa che si inserisce e finalizza in modo perfetto, terzo gol in campionato per il giovane figlio d’arte. Nella ripresa la Fiorentina non riesce a chiudere i conti e il Sassuolo trova il pari con un rigore inesistente trasformato da Politano. Gavillucci dopo aver decretato il penalty espelle Gonzalo Rodriguez. A sei minuti dal termine Iemmello segna il 2-1, Bernardeschi al 94’ con una pennellata batte Consigli e fa 2-2.

Palermo in B, con il Chievo finisce 1-1.

Aveva pochissime speranze di salvezza il Palermo, i gol dell’Empoli al Bologna hanno reso vano ogni tentativo di rimonta. Il Chievo, che pur non è stato brillantissimo, a metà ripresa su rigore è passato con l’eterno Pellissier, al sesto gol in campionato. L’orgoglio i siciliani ce lo mettono e nel finale pareggiano con Goldaniga.

3-1 dell’Empoli al Bologna, salvezza vicina.

L’Empoli domina batte un Bologna combattivo e si avvicina alla salvezza. Capitan Croce con un inserimento perfetto porta in vantaggio gli azzurri toscani, Verdi pareggia subito con un gol d’autore, ma la squadra di casa ha grandi motivazioni e continua l’assedio che regala solo nel finale di tempo produce il 2-1, marcatore Pasqual. All’inizio della ripresa arriva il gol di Costa, che di fatto regala la salvezza alla squadra di Martusciello.

Super Tonev, il Crotone vince a Pescara.

Disputato un match perfetto il Crotone che in trasferta vince pure in casa del Pescara. I calabresi dopo aver controllato la partita e dopo aver neutralizzato il Pescara a venti minuti dal termine trovano il gol del vantaggio con il bulgaro Tonev, autore di una prodezza favolosa. Continua ad inanellare punti Nicola, che però resta comunque lontano dall’Empoli e dal Genoa.

Pari che sa d’Europa per l’Atalanta.

Delneri si conferma la ‘bestia nera’ dell’Atalanta, che dalla Dacia Arena va via con un pareggio che comunque avvicina la ‘Dea’ all’Europa. La partita è bella, le due squadre non si risparmiano mai. L’Atalanta passa nel finale di tempo con il friulano Bryan Cristante, in gol con uno splendido colpo di testa. Nella ripresa la musica è diversa e arriva il pari del croato Perica.

Il Pipita salva la Juve.

Un gran gol di Higuain al 92’ ha permesso alla Juventus di pareggiare il derby con il Torino. I granata erano passati in vantaggio al 52’ con una punizione splendida di Ljajic. Cinque minuti dopo però il Toro resta in 10 per via dell’espulsione di Acquah, molto contestata anche da Mihajlovic. Si chiude la splendida serie di 33 vittorie casalinghe consecutive della Juventus, a cui basta un solo punto per conquistare il sesto scudetto consecutivo.

Tris del Napoli, doppietta di Mertens.

Vince ancora in casa il Napoli e ancora una volta al San Paolo vige la regola del tre. Mertens apre le danze al secondo minuto, poi raddoppia a inizio ripresa. Il belga suggella con questa doppietta un’annata da favola con 30 reti complessive. Il 3-0 è una prodezza di Insigne, al 15° gol in campionato. All’ultimo secondo arriva il gol del Cagliari con Farias.