È stata una delle telenovelas più seguite della scorsa estate e ora arrivano conferme: Mauro Icardi poteva diventare un calciatore del Napoli. Il centravanti e capitano dell'Inter sarebbe stato vicinissimo a vestire la maglia azzurra dopo il passaggio di Gonzalo Higuain alla Juventus e a confermarlo è stato   l’intermediario di Maurito, Ulisse Savini, intervenuto a Radio CRC dove ha parlato della trattativa tra Inter e Napoli per l’attaccante argentino

Mauro è stato vicino al Napoli. La svolta è arrivata dopo la tournée americana, c’è stato un meeting con un dirigente nerazzurro che diede garanzie tecniche ed economiche che hanno poi convinto il ragazzo. Va detto che l’Inter non ha mai accettato l’offerta del Napoli che, in ultimo rilancio, sarebbe arrivata a 70 milioni.

Lo stesso Savini ha affermato che c'era un accordo tra la società partenopea e l'attaccante nerazzurro ma la squadra meneghina è riuscito a trattenerlo. Ora non sembrano esserci margini per un riallacciare una trattativa del genere anche a causa della clausola messa dall'Inter

In linea di massima su quello c’era un accordo. Resta all’Inter? Credo di sì, se l’Inter volesse venderlo potrebbe anche incassare 100 milioni perché esiste una clausola per l’estero di 110 mln. Se lo vendi però devi sostituirlo con uno non meno forte.

L'agente FIFA ha confessato come Icardi fosse convinto di poter diventare un attaccante davvero importante grazie al modo di giocare del Napoli di Maurizio Sarri: "Vedendo lo score realizzativo di Higuain, mi disse che con Sarri avrebbe potuto fare 40 goal".

Intanto Mauro Icardi ha dovuto fare i conti con un risentimento muscolare al retto femorale della coscia sinistra e con ogni probabilità il numero 9 nerazzurro ha chiuso in anticipo la stagione.