in foto: Cristiano Ronaldo autore di 4 gol nella gara di Champions col Malmoe

Undici gol nella fase a gironi di Champions League, mai nessuno era arrivato a tanto. Un record, l'ennesimo, per Cristiano Ronaldo che ha fatto polpette del Malmö (sommerso dalla valanga di reti – ben otto – del Real Madrid) e delle critiche piovute addosso a lui e ai blancos negli ultimi tempi. Poker di marcature per sgombrare il campo da ogni cosa e tornare sotto i riflettori per l'ennesima prodezza della carriera: è la terza volta che CR7 arriva a spostare l'asticella oltre la doppia cifra in Coppa. L'asso portoghese, però, è in buona compagnia considerato che oltre a lui ci sono riusciti l'ex Bayern Monaco, Mario Gomez, Van Nistelrooy e Lionel Messi (per due volte). Il duello con il campione argentino è infinito e, almeno, in campo continentale per adesso la stella delle merengues è in vantaggio: 88 vs 79 è il computo delle reti.

Nella pancia del ‘Santiago Bernabeu' Ronaldo ha commentato con ironia la serata di grazia contro gli svedesi. Gli fanno notare che è il quarto calciatore nella storia del Real Madrid a segnare ben quattro volte in una gara di Champions (Luiz Adriano e Messi detengono il primato di 5 marcature) dopo leggende del calibro Hugo Sanchez, Di Stefano, Puskas e lui risponde sorridendo: "Io non vado a caccia di record, sono i record che cercano me…". Undici minuti per realizzare una tripletta (la terza più veloce nella storia della Champions), venti per fare quaterna (la seconda più veloce) tanto per restare in tema di ‘cose marziane'.

"Psg? Niente di vero, resto al Real Madrid"

Incassa i complimenti e ne approfitta, Cristiano Ronaldo interviene a smentire anche le voci di un possibile addio al Real Madrid. "Si tratta di speculazioni, non è la prima volta che emergono queste cose. Succede così ogni anno che passa – ha raccontato ai media iberici CR7 -. La realtà è che sono molto felice qui, ho un contratto e non ho motivo di pensare di andare altrove. Il fatto che mi abbiate visto parlare con Blanc (allenatore del Psg, ndr) non significa niente. Per quanto mi riguarda continuerò a lavorare sempre con grande applicazione e professionalità". Poi l'assist per Rafa Benitez, finito nel mirino della contestazione anche di recente per il caso Cheryshev: "Ha fatto un buon lavoro e penso che dovremmo dargli tempo".

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