Mai alla Juventus. Lo ha detto Radja Nainggolan in diverse occasioni. Lo ha fatto anche Ivan Perisic a un tifoso bianconero che, considerato l'ottimo rendimento del croato, ha provato a portarlo verso la causa bianconera. "Vieni qui, con noi si vince", ha scritto l'utente in un messaggio rivolto al calciatore. La replica del giocatore è stata netta, senza lasciare spiragli: "Mai, amico mio", la replica del giocatore che assieme a Icardi, nella nuova Inter di Spalletti, ha costituito un asse perfetto oltre a essere decisivo anche in zona gol come accaduto contro la Spal, domata a San Siro con la complicità di Maurito.

Un connubio che lo stesso Perisic ha voluto sottolineare pubblicando sul proprio profilo Instagram una foto che lo vede tendere la mano all'attaccante argentino. Un chiaro cenno d'intesa e di concordia in una squadra che, poco alla volta, sta trovando la propria identità e in classifica è a quota nove punti grazie alle tre vittorie consecutive conquistate finora.

Perisic al centro del progetto interista, un gruppo che ha lasciato alle spalle la stagione scorsa (durissima) e, a dispetto della campagna trasferimenti faraonica del Milan, ha speso meno ma si prefigura come una delle formazioni in lizza per la zona Champions. O per lo scudetto, parola che Spalletti pronuncia sotto voce e tiene a freno l'euforia. "Servirebbero 50 punti in più rispetto all'anno scorso", ha ammesso sorridendo alla vigilia della sfida contro la Spal.

L'inizio, però, è incoraggiante… e il croato che il Manchester United ha tallonato per quasi tutta l'estate è divenuto uno degli alfieri sullo scacchiere tattico dell'ex tecnico romanista. L'aver rinnovato il contratto fino al 2022 gli ha dato ulteriore certezza, tranquillità, convinzione che questa può essere l'annata giusta. Per sé stesso e per l'Inter.