Il calciomercato se ne è andato lasciando uno strascico che non piace a molti tifosi nerazzurri: pochi acquisti, tante promesse, qualche conferma. Troppo poco di fronte ai 100 e passa milioni spesi dai rivali del Milan, al super napoli in cui tutti i big hanno confermato la loro presenza, ad una Juventus che si è ancora rinforzata con giocatori di caratura europea. Ma Sabatini, Ausilio e Suning sembrano convinti che il basso profilo estivo permetterà a Spalletti di poter lavorare in un progetto a lungo termine senza troppi riflettori puntanti addosso. E intanto, si lavora per rinnovare ai giocatori che piacciono maggiormente al tecnico toscano.

Perisic, dal mercato al rinnovo.

La corte estiva delle big.

Il nome più caldo in assoluto che circola oramai da settimane in casa Inter è quello di Ivan Perisic, il croato al centro di mille trattative estive e che alla fine non solo è rimasto a Milano ma adesso sta anche discutendo un rinnovo da top player sotto la Madonnina nerazzurra. Una conferma che l'Inter sa di avere giocatori di primo livello e sta chiedendo a Spalletti che diventino squadra.

Ingaggio a 5 milioni e un anno in più.

Il contratto di Perisic scadrà nel giugno 2020, ma l’Inter ha una certa fretta di rivedersi ad un tavolo di trattative. Il corteggiamento estivo dello United (e prima ancora del Chelsea di Conte) aveva spinto gli inglesi a proporre al croato un’offerta da oltre sei milioni a stagione. Troppi soldi per un'Inter che comunque si era mossa garantendo al giocatore qualcosa di concreto: prolungamento di un ulteriore anno e un ingaggio che passerà dagli attuali 3 milioni ai 5 più bonus.

Miranda, il centrale del futuro.

Pronto un biennale.

Altro elemento da  preservare è il centrale difensivo brasiliano Miranda oramai diventato con la partenza di Murillo, il caposaldo del reparto arretrato interista. Per lui si sta valutando un adeguamento di contratto con un biennale e un aumento d'ingaggio. L'attuale accordo scade nel giugno 2018, c'è il rischio di una buona stagione e di una partenza a costo zero che l'Inter non può permettersi.

La ‘chioccia' giusta per Skriniar.

L’ex Atletico Madrid ha dimostrato di poter tornare ai livelli di qualche stagione fa e appare come una ottima guida per il giovane Skriniar, entrando nelle grazie di Luciano Spalletti da subito.