Squadra che vince non si cambia, dice un vecchio motto italiano spesso attribuito a Vujadin Boškov ma probabilmente precedente all'arrivo del tecnico serbo in Italia. Viceversa, quando una squadra non riesce più ad imporsi come prima, è necessaria una "rivoluzione" tecnica. E' quanto pensato al Manchester City, dove nonostante l'annata non sia ancora terminata si iniziano già a fare i conti con le delusioni.

La delusione stagionale.

Dieci punti di ritardo dalla vetta in Premier League, eliminato al quarto turno di coppa di Lega, gli imminenti ottavi di finale di Champions League contro il Monaco e quelli di F.A. Cup contro il modesto Huddersfield Town: la pista europea (alla pari della F.A. Cup che però raccoglie scarso interesse nell'ambiente) è l'unica ancora percorribile per i Citizens, che rischiano di chiudere l'anno a zero titoli. E così, confermato Pep Guardiola anche per l'anno prossimo, la rivoluzione avverrà nell'organico.

Quest'anno il Manchester City ha speso qualcosa come 204 milioni di euro per la campagna acquisti, ma questa non ha rispettato i pronostici. John Stones è stato pagato più di cinquanta milioni di euro, ma ha deluso tutti. Meglio Juan Jesus, pagato 32 milioni ed arrivato a gennaio, dove ha esordito con una doppietta. Male anche Leroy Sané, altri 50 milioni di spesa, e Claudio Bravo, pagato altri 20, mentre tanta sfortuna per İlkay Gündoğan, pagato 27 milioni ed ora infortunato.

Chi arriva e chi parte.

Per l'anno prossimo, la "lista della spesa" di Guardiola è dunque imponente: servono un portiere, due terzini, un difensore centrale, un centrocampista ed un attaccante. Insomma, l'intera ossatura della squadra. E per un blocco in entrata, ci sarà ovviamente anche un blocco in uscita: probabili gli addii di Yaya Touré, Joe Hart, Jesus Navas, Gael Clichy, Bacary Sagna, Pablo Zabaleta, Willy Caballero, Aleksandar Kolarov, Nicolas Otamendi, Wilfried Bony, Eliaquim Mangala e Jason Denyer, come riportato dal The Sun. In totale, si prevede che il City spenderà complessivamente 240 milioni di euro per rifare la squadra. Il grande sogno è Leo Messi, ma i nomi più "appetibili" sono quelli di David Alaba e Juan Bernat del Bayern Monaco, Virgil van Dijk del Southampton, Danny Rose e Kyle Walker del Tottenham e Pierre-Emerick Aubameyang del Borussia Dortmund. Una vera e propria maxi-rivoluzione per i Citizens.