Vincere per primeggiare in Europa. La Juventus si appresta alla doppia sfida contro il Barcellona, che sarà trasmessa in chiaro e in diretta su Canale 5, per dimostrare che la propria forza espressa in Serie A è tale anche in campo internazionale. Un doppio confronto che mette in gioco il prestigio del club bianconero contro una societyà che nell'ultimo decennio ha riscritto la storia della Champions League grazie ai suoi campioni. Ma la doppia semifinale tra Torino e Barcellona sarà anche un ulteriore passo in avanti nella crescita commerciale del club di Andrea Agnelli: in palio da oggi a Cardiff ci sono 25 milioni di euro, senza contare eventuali ulteriori premi messi a disposizione dagli sponsor, gli incassi relativi alle gare interne allo JStadium e tutto l'indotto che la qualificazione in semifinale e poi per la finale garantirebbero alla società juventina.

Qualificazione da 11 milioni – Il passaggio del turno vale 11,5 milioni di euro. Al quale si potrebbero aggiungerne altri 11 per l'accesso alla finale, che diverrebbero circa 16 in caso di successo a Cardiff. A conti fatti, imporsi sul Barcellona sin da questa sera, per la Juventus è un passo fondamentale anche dal punto di vista meramente economico, elemento da non sottovalutare nella geopolitica calcistica continentale. E se perla finale non si può contare sugli introiti dello stadio, sia questa sera che nell'eventuale semifinale casalinga, il club bianconero può contare su altri 3,5 milioni di incasso.

Bilancio in terza cifra – Un piccolo ‘tesoretto' che sale ancor più se si pensa che l'esposizione mediatica per un eventuale successo contro i catalani garantirebbe premi ulteriori da parte dei vari sponsor già partner dei bianconeri e un'ulteriore richiesta di accordi commerciali a livello internazionale. Dunque, vincere contro il Barcellona du un punto di vista meramente economico sarebbe fondamentale per continuare la crescita avvenuta in queste ultime stagioni: dai 51,4 milioni ricavati dagli introiti allo JStadium del 2015 (quando la Juve approdò in finale Champions) oramai si veleggia sulla tripla cifra messa a bilancio.

Passaggio obbligato – Tutto questo carica di ulteriore responsabilità Allegri e i giocatori. Non solo c'è da battere la super potenza del Barcellona, con i suoi Messi, Iniesta, Neymar e Suarez. Questa sera, la Juventus dovrà giocare anche per se stessa, per mantenere alta l'asticella degli introiti, garantendosi la possibilità di poter competere al vertice investendo nuovi milioni sul prossimo mercato. Una sfida nella sfida che probabilmente poco interessa ai tifosi che vorranno gustarsi spettacolo, emozioni e gol. Ma che è tenuta con un occhio di assoluto riguardo dalla dirigenza che sa perfettamente che certi successi passano anche – e soprattutto – attraverso i conti di fine bilancio.