L’ottimo lavoro che ha svolto Pioli nei suoi primi quattro mesi da tecnico dell’Inter è stato vanificato nelle ultime tre partite, in cui i nerazzurri hanno pareggiato con il Torino, hanno perso in casa con la Sampdoria e poi in maniera clamorosa a Crotone. L’obiettivo della qualificazione in Champions League è praticamente smarrito e l’allenatore emiliano con ogni probabilità non sarà confermato. Il casting per la panchina dell’Inter è iniziato. I candidati per la successione di Pioli sono moltissimi. Il presidente Suning e il d.s. Ausilio stanno sondando il terreno con una mezza dozzina di allenatori, tra questi ci sono anche Spalletti, Jardim e Sampaoli.

Antonio Conte, che era il prescelto della nuova proprietà, difficilmente lascerà il Chelsea, con cui si avvia a vincere la Premier League. Abramovich è disposto a prolungargli il contratto con un ingaggio quasi raddoppiato. Nell’elenco dei papabili dell’Inter c’è sempre Diego Pablo Simeone, che ha sempre dichiarato di voler allenare un giorno la squadra nerazzurra, ma che ha un contratto fino al 2018 con l’Atletico Madrid con cui sta dando la caccia alla Champions League da qualche stagione.

Sembra più facile arrivare invece a Leonardo Jardim, allenatore del Monaco grande rivelazione del calcio europeo. L’allenatore portoghese è ai quarti di Champions, è al comando in Ligue 1 e potrebbe magari lasciare il Principato dopo un’annata indimenticabile. Nell’elenco è presente anche il nome di Jorge Sampaoli, guru sudamericano del Siviglia, che però potrebbe diventare presto il nuovo selezionatore dell’Argentina, nel caso Bauza fosse esonerato.

Tra i candidati c’è anche Spalletti. L’allenatore toscano con ogni probabilità lascerà la Roma. Lui stesso spesso in questi ultimi mesi ha dichiarato che se non avesse conquistato alcun trofeo sarebbe andato via. E l’Inter potrebbe decidere di puntare su un allenatore esperto, bravo con i giovani, che conosce a menadito la Serie A e che spesso si è trovato a lottare per lo scudetto.