La cura Pioli funziona, da tutti i punti di vista. Il lavoro dell’ex tecnico della Lazio che ha raccolto l’eredità di De Boer, dal suo arrivo in nerazzurro a novembre ha raccolto in Serie A 9 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, maturate contro Juventus e Napoli. Un rendimento molto positivo che ha permesso alla squadra milanese di recuperare terreno nelle zone alte della graduatoria, portandosi dal 12° al 4° posto in piena zona Europa League, a 5 punti dal terzo posto che regalerebbe l’accesso ai preliminari di Champions. In 100 giorni dunque Pioli ha conquistato tutti, squadra, tifosi e dirigenti. Questi ultimi infatti oltre a sorridere per le prestazioni e il ritorno alla competitività dell’Inter non possono non prendere atto del lavoro effettuato dal mister anche sui singoli.

Sono tanti infatti i calciatori che hanno fatto registrare un miglioramento a livello individuale che ovviamente incide anche su una valutazione di mercato cresciuta e non poco. E’ quanto evidenzia la “Gazzetta dello Sport”, che sottolinea un aumento di 162 milioni in termini di rivalutazione della rosa. Tutto merito della crescita in termini di prestazione da parte di calciatori come Icardi, Perisic, Brozovic, Murillo e anche quel Kondogbia che con Pioli gioca con maggiore continuità rispetto a Mancini e De Boer. Anche un giocatore come Banega, che rientra nelle rotazioni del tecnico potrebbe partire per una cifra di circa 25 milioni: un bel colpo considerando il suo arrivo a zero a Milano nella scorsa estate.

Non male dunque per una società che nella prossima sessione di trattative sarà protagonista sul mercato grazie agli investimenti della nuova proprietà cinese. Il primo colpo effettuato nella sessione di calciomercato invernale Gagliardini sta dimostrando di valere i 30 milioni investiti dall’Inter, con margini di miglioramento notevoli. Acquisti top alle porte, ma anche cessioni importanti, motivo per cui il lavoro di Pioli sta tornando molto utile alla dirigenza. L’unico calciatore che finora non ha giovato della cura del mister sembra essere Gabigol, ma quest’ultimo deve fare i conti anche con un fisiologico periodo d’ambientamento che potrebbe costringere l’Inter ad una cessione in prestito prossimamente.