Il diciannovenne attaccante brasiliano Gabriel Jesus ha avuto un avvio eccezionale in Premier League. Tre gol segnati e due assist in appena quattro partite giocate, e con minutaggio relativamente basso. Pep Guardiola per farlo giocare contro lo Swansea nell’ultimo match di campionato ha addirittura sbattuto in panchina il ‘Kun’ Aguero, simbolo del City e soprattutto uno dei migliori attaccanti del mondo. Iniziando con il piede giusto il giocatore ha dimostrato di meritare le belle parole spese dal ‘Fenomeno’ Ronaldo, che disse la scorsa estate di rivedersi in questo ragazzo di talento. E segnando a raffica ha anche confermato che il fantastico avvio con la nazionale brasiliana – con cui ha già segnato 5 gol in 6 partite – che dunque non è stato frutto della sorte o magari di avversari non irresistibili.

Gabriel Jesus c’è, è già pronto e non vede l’ora di mettersi alla prova anche in Champions League (negli ottavi il City sfiderà il Monaco). Ma il mondo dell’ex Palmeiras però non è completamente idilliaco, perché il bomber ha un sassolino nella scarpa che si toglie ogni volta che segna. Il brasiliano infatti ha svelato il motivo della sua esultanza. Il giocatore di Guardiola ogni volta che supera un portiere avversario alza la mano destra come fosse una cara vecchia cornetta telefonica ed allarga il braccio sinistro. Non serve un esperto per capire che c’è un messaggio da recapitare a qualcuno.

Ma a chi? La risposta l’ha data Gabriel Jesus che pochi mesi fa è stato piantato dall’oggi al domani dalla sua fidanzata che dopo aver visto il suo ex amore in Premier League, titolare con il Manchester City si è rifatta viva con una serie di messaggi su WhatsApp. Lui però a questo ritorno di fiamma ci crede poco e per questo quando segna alla sua ex ragazza di fatto dice: “Beh, adesso ti sei rifatta viva?”. La personalità non manca a questo ragazzo che ha scelto di giocare con il numero 33, perché lui si chiama Gabriel Jesus e a 33 anni Gesù Cristo è stato crocifisso.