Felipe Melo è tornato in Brasile a gennaio dopo l'ultima parenti italiana all'Inter e non sembra avere nostalgia del Belpaese. Il brasiliano ha passato gli ultimi mesi in casa da nerazzurra in panchina e, se de Boer non lo includeva mai nei 14 da schierare, ha visto il campo solo in un paio di occasioni con l'arrivo ad Appiano Gentile di Stefano Pioli. Era arrivato a Milano per volere di Roberto Mancini, che aveva bisogno di un uomo di temperamento in mezzo al campo, ma non ha mai conquistato del tutto la critica e la tifoseria interista.

Il centrocampista brasiliano, intervistato da Tv Globo, ha elogiato le strutture e il centro sportivo del Palmeiras che, a suo dire, sono superiori addirittura a quelle dell’Inter

Non voglio parlare della storia del Palmeiras. Chi conosce il Real Madrid, conosce anche il Palmeiras. Chi conosce il Barcellona, conosce anche il Palmeiras. Il Palmeiras è un club conosciuto a livello mondiale. Ma quando ho visto l’Academia de Futbol, sono rimasto impressionato. Non mi aspettavo strutture così grandiose. Ho anche detto che le strutture non sono affatto inferiori a quelle dell’Inter. Tutto il contrario. Essendo una struttura completamente nuova, credo che abbiamo strutture superiori a quelle dell’Inter, che è uno dei più grandi club del mondo.

Queste parole ricordano molto quelle di Xherdan Shaqiri, che oggi milita nello Stoke City ma la cui esperienze interista è stata più breve di Melo, il quale aveva sostenuto che le strutture della Pinetina erano vergognose e non reggevano il confronto con quelle inglesi. Non si capisce se sia più un attacco per l'addio anticipato o se davvero il centro di allenamento nerazzurro è davvero così arrestato come dicono questi calciatori che, ormai, sono lontani anni luce da Milano.