Vincere aiuta a vincere e a fare mercato. Il 7-1 dell'Inter all'Atalanta ha avuto un effetto anche sulle mire della proprietà Suning in ottica futura: investimenti, acquisti, crescita immediata e obiettivi primari. Il tutto grazie alla goleada ai ragazzi di Gasperini che è sembrata essere la svolta definitiva da parte dei nerazzurri nel lasciarsi alle spalle un inizio di stagione negativa. Dopotutto i numeri del girone di ritorno parlano chiaro: il passo dell'Inter è pari a quello della Juventus capolista e del Napoli, in piena zona Champions.

Attacco al Napoli per Mertens – Proprio a Napoli si guarda con interesse e nei prossimi mesi potrebbe scattare un'offensiva ai gioielli di De Laurentiis a suon di milioni di euro. In particolare, gli occhi sono puntati sul giocatore del momento, Dries Mertens, il folletto belga che sta disputando una straordinaria stagione in azzurro, a suon di gol e prestazioni sempre più convincenti. Il trequartista di Sarri ha un accordo attuale che lo tutela da sorprese ma, nonostante il contratto in scadenza nel 2018, l'entourage del belga sembra essere propenso a frenare un eventuale ricco rinnovo proprio guardandosi attorno (come riporta la Gazzetta).

Di Maria e Verratti, ex stelle del Psg – I soldi all'Inter non mancherebbero di certo, sempre con un occhio al fair play finanziario e quindi l'allarme in casa Napoli è scattato forte e rumoroso. De Laurentiis potrebbe perdere un altro gioiellino, dopo l'addio di Higuain, scatenando nuove ire dei tifosi che vedono la squadra partenopea una sacca da cui poter attingere campioni senza mai costruire qualcosa di duraturo e vincente. La situazione è in evoluzione, anche perché nel centrocampo nerazzurro ci potrebbe essere un'alternativa altrettanto di lusso: Di Maria e Verratti. Dopo l'eliminazione burrascosa con il Barcellona, a Parigi preparano una rivoluzione con poche certezze e l'argentino e l'italiano non rientrano più nei piani del Psg.

Cessioni e fair play – Poi, c'è la strada che porta a Strootman, l'olandese della Roma che piace moltissimo a Stefano Pioli. Anche in questo caso c'è un contratto fino al 2018 con i giallorossi ma non sarebbe un problema, soprattutto se la Roma fallisse in Europa League e crollasse in campionato. L'eventuale investimento su Strootman – che non è in alternativa a Mertens o Di Maria – porterebbe a qualche cessione di grido: Banega e Brozovic sono i primi candidati in uscita avendo un fervido mercato.

La conferma di Pioli – Infine, il discorso allenatore: in settimana si era parlato insistentemente di un pre accordo con Antonio Conte, prontamente smentito dal diretto interessato e anche la pista che portava a Diego Simeone si è raffredata nel tempo. Resta una certezza: il buon lavoro svolto da Stefano Pioli. Ad oggi, il tecnico verrebbe riconfermato a occhi chiusi e proprio a lui si stanno chiedendo indicazioni di mercato precise. L'allenatore non si è certo tirato indietro (De Vrij, Manolas, Petagna, Berardi l'elenco preparato) e tutto lascia pensare che il futuro sia già presente in panchina.