Zenga contro Tagliavento: “Il suo errore in Crotone-Cagliari, più grave del gol di Muntari”
Adesso Tagliavento può parlare eccome. L'ormai ex arbitro ha appeso il fischietto al chiodo dopo tantissime stagioni ai massimi livelli. E nella sua prima intervista ai microfoni de "Il Messaggero", ha ripercorso la sua carriera tornando anche su quello che a suo dire è stato l'errore principale ovvero il famigerato gol non concesso a Muntari in Milan-Juventus 2011-2012. Parole che sono arrivate all'orecchio di Walter Zenga, reduce dalla retrocessione con il Crotone, che non ha perso tempo per rinfrescare la memoria al Tagliavento citando un altro episodio che a suo dire ha penalizzato la sua squadra.
Zenga attacca Tagliavento per l'errore in Crotone-Cagliari
Nel mirino del tecnico che dopo la retrocessione del Crotone, ha deciso di lasciare la panchina rossoblu, le scelte arbitrali di Tagliavento nel vero e proprio spareggio salvezza Crotone-Cagliari, finito 1-1 tra le polemiche. Un risultato rivelatosi decisivo secondo Zenga per la mancata permanenza dei calabresi in A. Queste le parole dell'ex uomo ragno a Radio Sportiva: "Non ho ancora smaltito la rabbia per la retrocessione. Oggi leggevo l’intervista di Tagliavento, il suo più grosso errore non è stato su Muntari ma contro di noi. Lì non c’era la Var. In Crotone-Cagliari, e non ho nulla contro il Cagliari, il gol che ci ha annullato a partita finita, controllando anche il video è stato cruciale. Non ho nulla contro il Cagliari, ma è stato un errore determinante, ci ha tolto due punti che potevano essere fondamentali. La Var è uno strumento utile, lì ha sbagliato prima il guardalinee e poi soprattutto l’arbitro che va a rivedere e annulla lo stesso".
Perché Zenga è arrabbiato con Tagliavento
Zenga fa riferimento ad un episodio di Crotone-Cagliari che fece molto discutere. Oltre al rigore concesso alla squadra di casa, e all'espulsione di Pisacane, grandi dubbi anche su quanto accaduto nel finale di gara. All'ultimo assalto i calabresi trovano il vantaggio con Ceccherini abile a sfruttare di testa una punizione dalla destra. Dopo aver consultato il Var il direttore di gara decise di annullare per un fuorigioco che però è sembrato non esserci.
L'addio di Zenga al Crotone
E in occasione dell'intervista, Zenga ha anche spiegato i motivi che lo hanno portato a dire addio al Crotone, con la speranza di trovare presto un'altra panchina magari in Serie A: "Perché non sono rimasto? Ci sono delle problematiche che non possono essere spiegate in pubblico, e poi dopo una retrocessione è giusto cambiare. Una nuova avventura? Devo trovare la controparte e spero ci sia presto"