Zaza: “Pensavo di non arrivare mai in Serie A”
Simone Zaza domenica sera per la quarta volta potrebbe vestire la maglia della Nazionale. L’attaccante del Sassuolo è in lizza con Pellé e Balotelli per il posto di seconda punta (Ciro Immobile di sicuro sarà titolare). Zaza che ha già segnato un gol pesante nel primo match di Qualificazioni a Euro 2016 con la Norvegia oggi è uno degli attaccanti italiani più forti, e probabilmente il prossimo anno giocherà con la Juventus, che detiene metà del suo cartellino. Ma proprio in un momento come questo l’attaccante lucano cresciuto nel mito di Marco Van Basten ricorda le difficoltà degli esordi e non dimentica soprattutto le tante persone cattive che ha incontrato nel suo percorso: “Il nostro mondo è stressatissimo, non è la favola che sembra e questo mondo non è abitato solo da belle persone, anzi c’è gente cattiva, che ti porta in alto quasi solo per poter aspettare il momento di affossarti. Peccato, potrebbe essere un ambiente molto più sereno di quello che è.”
“Quando ero a Bergamo non pensavo di arrivare mai in Serie A”
Negli ultimi due anni Zaza ha segnato tantissimo con l’Ascoli e con il Sassuolo, ma le stagioni precedenti, quelle in cui ha vestito le maglie della Juve Stabia e dell’Atalanta, sono state difficilissime. Ed in alcuni momenti di scoramento l’attaccante del Sassuolo addirittura aveva pensato che mai avrebbe calcato i prati della Serie A, e invece fortunatamente Zaza ce l’ha fatta ed è riuscito pure a vestire la maglia azzurra: “Ho vissuto tanti momenti brutti. Ci sono stati per colpa del calcio, non di situazioni sbagliate o compagnie balorde. Alla Juve Stabia conoscevo a memoria le tribune di tutti gli stadi di Serie B, ma a Bergamo fu molto peggio, e pensare che io Bergamo ce l’ho ancora nel cuore. Sei mesi orribili, non ridevo più, non avevo voglia di niente, vedevo tutto nero. Ho pensato per la prima volta di non arrivare mai in Serie A.”