Zaza: “Il rigore di Italia-Germania? Sono stato male, ho distrutto qualcosa di speciale”
Sono trascorsi diversi mesi, eppure Simone Zaza non è riuscito a dimenticare il rigore sbagliato in Italia-Germania. Un errore pesantissimo che ha contribuito a spezzare il sogno azzurro di proseguire la strepitosa cavalcata a Euro 2017 e che il centravanti trasferitosi al West Ham ricorderà probabilmente per tutta la carriera. L’ex attaccante bianconero è tornato a vestire la casacca della Nazionale con Giampiero Ventura disputando anche uno spezzone dell’ultimo match contro il Liechtenstein.

Ai microfoni di Rai Sport però Zaza è tornato su quel penalty maledetto: “Mi ha fatto soffrire molto. C’ho pensato sempre, e ho passato un’estate non felicissima. Adesso è normale che continui a pensarci, anche se non come prima. Non l’ho rivisto per un po’ di tempo perché avevo il magone. Oltre al fatto personale di aver sbagliato il rigore e oltre alle critiche e sfottò che a me non sono pesati perché sono una persona forte, mi è spiaciuto per aver distrutto qualcosa che si era creato in quel mese in Francia”.
Impossibile dimenticare il rigore di Germania-Italia
Impossibile dimenticare e gettarsi alle spalle quell’errore che ha interrotto una vera e propria magia creatasi nello spogliatoio della squadra allenata dall’ormai ex ct Conte: “Non mi scorderò quello che è successo dopo: la squadra, i discorsi, i pianti di tutti. Sono cose che resteranno dentro di me, a prescindere dalla mia carriera. Anche i grandi hanno sbagliato? Alla fine resta sempre, perché tutti ci davano per spacciati perché stavamo dimostrando di essere davvero forti. E sentivo anche i miei ex compagni che non volevano incontrarci. Si era creata una famiglia e uscire così ai rigori, è stato davvero brutto. Non sono riuscito a liberarmi la mente e siamo stati tutti male. Conte? Ci siamo visti qui in Inghilterra e ho parlato con lui, ma non del rigore”.

Obiettivo riscatto per il centravanti
Da lì in poi, le cose non sono andate benissimo a Zaza. Il trasferimento in Premier League, non si è rivelato fortunatissimo per il bomber lucano che non è ancora riuscito a segnare il primo gol con il West Ham. L’ex di Sassuolo e Juve non si abbatte e si è detto sorpreso della convocazione di Ventura: “Ultimamente la porta è stregata ma capita a tutti, non mi abbatto e il calcio è così. In alcuni momenti non entra niente, in altri è il contrario. Sono contento di essere tornato in un gruppo che sento mio e sono molto contento, è un grandissimo gruppo. Questa convocazione non me l'aspettavo, è inutile essere ipocrita, ne avevo bisogno e sono contento. Significa che il mister crede in me, e io vengo da un periodo non positivo, quindi cerco di dare il massimo e dimostrare quanto valgo. Ma spero che questo periodo passi il più presto possibile”.
Zaza chiude al Napoli
Nelle ultime settimane il nome del giocatore è stato spesso e volentieri associato al mercato e in particolare al Napoli. Il club di De Laurentiis è a caccia di una punta e il giocatore finito in panchina al West Ham sembra avere le caratteristiche giuste per Sarri. Zaza però sembra chiudere la porta ad un addio a gennaio agli Hammers: “Napoli? Sinceramente non so dell'interesse di alcuna squadra. Il Napoli è una grandissima squadra, ho avuto l'onore di giocare nella Juve e sono orgoglioso di questo ma penso a sbloccarmi e giocare bene. Ma il West Ham è la mia squadra attuale e sarebbe un fallimento se andassi via".
