video suggerito
video suggerito

Zaza: “Il rigore di Italia-Germania? Sono stato male, ho distrutto qualcosa di speciale”

Il centravanti non riesce a dimenticare l’errore dal dischetto nei quarti di finale di Euro 2016. Una battuta anche sul futuro con la voglia di riscattarsi al West Ham senza ascoltare le sirene di mercato.
A cura di Marco Beltrami
17 CONDIVISIONI
Video thumbnail

Sono trascorsi diversi mesi, eppure Simone Zaza non è riuscito a dimenticare il rigore sbagliato in Italia-Germania. Un errore pesantissimo che ha contribuito a spezzare il sogno azzurro di proseguire la strepitosa cavalcata a Euro 2017 e che il centravanti trasferitosi al West Ham ricorderà probabilmente per tutta la carriera. L’ex attaccante bianconero è tornato a vestire la casacca della Nazionale con Giampiero Ventura disputando anche uno spezzone dell’ultimo match contro il Liechtenstein.

Immagine

Ai microfoni di Rai Sport però Zaza è tornato su quel penalty maledetto: “Mi ha fatto soffrire molto. C’ho pensato sempre, e ho passato un’estate non felicissima. Adesso è normale che continui a pensarci, anche se non come prima. Non l’ho rivisto per un po’ di tempo perché avevo il magone. Oltre al fatto personale di aver sbagliato il rigore e oltre alle critiche e sfottò che a me non sono pesati perché sono una persona forte, mi è spiaciuto per aver distrutto qualcosa che si era creato in quel mese in Francia”.

Impossibile dimenticare il rigore di Germania-Italia

Impossibile dimenticare e gettarsi alle spalle quell’errore che ha interrotto una vera e propria magia creatasi nello spogliatoio della squadra allenata dall’ormai ex ct Conte: “Non mi scorderò quello che è successo dopo: la squadra, i discorsi, i pianti di tutti. Sono cose che resteranno dentro di me, a prescindere dalla mia carriera. Anche i grandi hanno sbagliato? Alla fine resta sempre, perché tutti ci davano per spacciati perché stavamo dimostrando di essere davvero forti. E sentivo anche i miei ex compagni che non volevano incontrarci. Si era creata una famiglia e uscire così ai rigori, è stato davvero brutto. Non sono riuscito a liberarmi la mente e siamo stati tutti male. Conte? Ci siamo visti qui in Inghilterra e ho parlato con lui, ma non del rigore”.

La scheda tecnica di Zaza (foto Transfertmarkt)
La scheda tecnica di Zaza (foto Transfertmarkt)

Obiettivo riscatto per il centravanti

Da lì in poi, le cose non sono andate benissimo a Zaza. Il trasferimento in Premier League, non si è rivelato fortunatissimo per il bomber lucano che non è ancora riuscito a segnare il primo gol con il West Ham. L’ex di Sassuolo e Juve non si abbatte e si è detto sorpreso della convocazione di Ventura: “Ultimamente la porta è stregata ma capita a tutti, non mi abbatto e il calcio è così. In alcuni momenti non entra niente, in altri è il contrario. Sono contento di essere tornato in un gruppo che sento mio e sono molto contento, è un grandissimo gruppo. Questa convocazione non me l'aspettavo, è inutile essere ipocrita, ne avevo bisogno e sono contento. Significa che il mister crede in me, e io vengo da un periodo non positivo, quindi cerco di dare il massimo e dimostrare quanto valgo. Ma spero che questo periodo passi il più presto possibile”.

Zaza chiude al Napoli

Nelle ultime settimane il nome del giocatore è stato spesso e volentieri associato al mercato e in particolare al Napoli. Il club di De Laurentiis è a caccia di una punta e il giocatore finito in panchina al West Ham sembra avere le caratteristiche giuste per Sarri. Zaza però sembra chiudere la porta ad un addio a gennaio agli Hammers: “Napoli? Sinceramente non so dell'interesse di alcuna squadra. Il Napoli è una grandissima squadra, ho avuto l'onore di giocare nella Juve e sono orgoglioso di questo ma penso a sbloccarmi e giocare bene. Ma il West Ham è la mia squadra attuale e sarebbe un fallimento se andassi via".

17 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views