Nicolò Zaniolo ormai non è più una sorpresa. Il fantasista della Roma, arrivato incredibilmente lo scorso anno in giallorosso in virtù di uno scambio che portò poi Nainggolan all’Inter, squadra in cui lo stesso Zaniolo è cresciuto, oggi è un punto di riferimento della squadra di Fonseca. Il gol realizzato al Napoli è un punto di svolta importante per la sua carriera e soprattutto per la sua stagione. Sta confermando ulteriormente a sé stesso e agli altri le sue qualità e soprattutto vuole convincere Mancini di fidarsi di lui in vista dell’Europeo a giugno. Meglio di lui, fra i classe 1999 in Europa, dal punto di vista realizzativo, c’è solo Mount del Chelsea, poi per il resto, con Osimhen e Mbappè (classe 1998) che stanno facendo molto meglio e Sancho (unico under 20 a superarlo) è un altro discorso. Ma vediamo ne dettaglio questo dato curioso

Il rendimento attuale di Zaniolo

Nicolò Zaniolo non ha avuto un inizio facile con la nuova Roma di Fonseca. Il tecnico giallorosso ha infatti provato a posizionarlo in diverse zone del campo prima di capire davvero dove potesse servirgli al meglio per girare al meglio nei suoi automatismi tattici. Una sorta di paracaduta all’eventuale scarsa vena realizzativa di Dzeko per Zaniolo che con la rete segnata al Napoli si porta a quota 3 in campionato. Un bottino niente male dopo 11 giornate che certifica ulteriormente il valore di questo ragazzo che solo per un colpo di tesa con Kean ha perso il giro della Nazionale, ma siamo certi la riconquisterà proprio con questo giusto atteggiamento: facendo parlare il campo e soprattutto i gol. Se non bastasse, anche i 2 gol in Europa League e 1 assist contribuiscono a far capire a tutti che questa può essere ancor di più la sua stagione d’oro.

Mount l’unico classe 1999 a fare meglio del talento della Roma

A fare però da elemento di disturbo a Zaniolo ci sta pensando Mason Mount, un suo pari età. Classe 1999 del Chelsea, trequartista un pò come il giocatore giallorosso, si è distinto con ben 4 reti messe a segno in Premier League più 2 assist in 10 gare. Bene anche nelle prime 3 apparizioni in Champions in cui però non è riuscito a timbrare il cartellino. Mount a 20 anni vale già 35 milioni di euro ed è una delle grandi sorprese lanciate da Lampard nei ‘Blues’. E’ già seguito da mezza Europa, ma difficilmente il Chelsea lo lascerà partire adesso soprattutto perché è in odore di Nazionale maggiore e sempre per quanto concerne il discorso degli Europei, questo potrebbe essere il suo anno.

Primi fra gli Under 20 solo Osimhen e Mbappè

In questa insolita top 5 però, non mancano ovviamente gli under 20 in odore di 21esimo anno, quindi i classe 1998, come Osimhen e Mbappè. Il primo, punta centrale del Lille, sta diventando il nuovo crac del campionato francese avendo già segnato 7 gol in 12 partite più 2 assist. Niente male per questo nigeriano tutto corsa e tecnica che si è lasciato alle spalle anche Mbappè. Il baby fenomeno del Psg e della Nazionale francese che invece di partite ne ha giocate 7 realizzando però 5 gol e 3 assist. Un autentico testa a testa fra due talenti eccezionali che in questo momento sono assolutamente irraggiungibili per Zaniolo ma che potrebbero essere degli obiettivi da mettere nel mirino per avere ulteriori stimoli in una stagione già di per sé molto importante per lui.

Sancho al pari di Nicolò nonostante un anno in meno

L’unico Under 20 più piccolo di tutti che invece sta letteralmente mettendo in difficoltà tutti è Sancho. L’attaccante del Borussia Dortmund che dovrà affrontare l’Inter in Champions League, ha già messo a segno 3 gol e 6 assist in 8 gare. Classe 2000, Sancho è uno dei profili più interessanti in Europa e non è un caso che di lui se ne parli anche dal punto di vista del mercato, entrando in orbita Barcellona. Il suo valore di mercato attuale è di 100 milioni di euro, davvero lontani da tutti gli altri e pari solo a chi ha in serbo, così come Mbappè, un futuro roseo e ricco di soddisfazioni. Un altro elemento da tenere in considerazione per Zaniolo in virtù della sua cresciuta professionale nel calcio.