Violenza negli stadi, prorogata la norma sull’arresto differito fino al 2016
"Lo dico alla vigilia dell'avvio del campionato di calcio: abbiamo visto che la norma sull'arresto differito funziona molto bene. Sono diminuite le aggressioni alle forze dell'ordine, calati i reati negli stadi. Per questo abbiamo deciso di prorogare per tre anni, fino al giungo 2016, le norme sull'arresto differito". E' con queste parole che, al termine del Cdm, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha annunciato il rinnovo delle misure restrittive per punire e reprimere episodi di violenza sia all'interno sia all'esterno degli stadi. Provvedimento che cade a due settimane dall'avvio della prossima stagione di Serie A (scatterà sabato 24 agosto).
La proroga. La norma della ‘flagranza differita' fino a 36 ore (poi dilazionate a 48) dagli episodi di violenza è stata introdotta una prima volta nel 2003 e poi reiterata nel 2007 dopo l'omicidio dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, rimasto vittima della furia ultrà il 2 febbraio di quell'anno, durante gli scontri avvenuti in occasione del derby Catania-Palermo.