Gli infortuni hanno caratterizzato gli ultimi anni della carriera di Vincent Kompany, che a causa dell’ennesimo problema fisico sarà costretto a saltare la sua partita d’addio al Manchester City. Con grande ironia il calciatore belga ha annunciato che farà da spettatore nella sua ultima volta all’Ethiad Stadium: “Sono infortunato, un classico e un segno del destino”.

La partita d’addio al Manchester City di Kompany

Una beffa incredibile questa per Kompany che per via di un problema al tendine del ginocchio sarà solo spettatore dell’amichevole tra le leggende del Manchester City e una formazione All Star di ex giocatori della Premier League, campionissimi come Henry e Giggs. In campo ci sarà anche Mario Balotelli, che con il City ha vinto un campionato e la FA Cup. La partita di beneficenza comunque avrà il tutto esaurito e raccoglierà fondi per l’associazione benefica di Kompany sui senzatetto Tackle4MCR.

L’infortunio di Kompany

Dopo aver lasciato il Manchester City il difensore belga è diventato allenatore giocatore dell’Anderlecht, nella sfida contro il Genk del 23 agosto ha riportato un infortunio muscolare che non ha ancora smaltito e che gli impedirà di scendere in campo nella sua ultima partita con il City. Kompany ha detto:

Sfortunatamente non posso giocare. Ho una leggera lesione al tendine del ginocchio e non posso rischiare. È tipico di me.

La carriera (e i tanti problemi) di Kompany

14 trofei vinti in carriera, ben 4 i trionfi in Premier League, oltre cinquecento partite da professionista, 89 con la nazionale belga con cui ha raggiunto il 3° posto ai Mondiali del 2018. Numeri importanti per Kompany, giudicato da alcuni il miglior centrale di sempre della Premier League. E nonostante tutti questi trofei si può dire che la sua carriera poteva essere ancora più luminosa. Gli infortuni lo hanno danneggiato e non poco. Nelle ultime quattro stagioni ha giocato 59 partite in Premier League, ne ha saltate 89. La fotografia della parte finale della sua carriera purtroppo c’è nel forfait alla partita d’addio.