Christian Vieri prova a leggere in anticipo cosa accadrà domenica sera a San Siro tra Inter e Juventus. L'ex attaccante ha giocato sia con la maglia della Juventus che con quella dell'Inter e sa perfettamente comprendere le dinamiche dei due club in una settimana di vigilia che si è consumata tra Champions e preparazione. L'Inter parte favorita per il fattore campo e per i due punti in più in classifica ma la Juventus è in condizione, ha totalizzato 5 vittorie in sei uscite ed è ancora imbattuta tra Coppe e campionato.

Sfida importante, non per lo scudetto

Inter da Scudetto? Calma, aspettiamo 3-4 mesi per capire quanto gap sia stato realmente recuperato rispetto alla Juve e pure al Napoli. Di certo, l’Inter sta dando segnali importantissimi di continuità

Parlare di tricolore è prematuro, la settima giornata può solamente ristabilire gli equilibri ma il cammino è lungo. Per questo per Vieri tutto non si deciderà nei prossimi 90 minuti anche se le indicazioni che arriveranno dal campo saranno forti, sia per l'una che per l'altra realtà che sono alla ricerca di conferme: "Inciderà pochissimo sullo Scudetto ma sarà una partita che lascerà un segno importante a prescindere, soprattutto dal punto di vista mentale, dell’autostima. E in questo senso i tre punti potrebbero fare molto bene soprattutto all’Inter".

La crescita bianconera

Le scorciatoie non sono possibili, ci vorrà tempo ma questa Juventus in campionato vincerà il 90 per cento delle partite

Se l'Inter è in costruzione anche la Juventus quest'anno non è da meno. I bianconeri hanno cambiato guida tecnica e soprattutto mentalità acquistando con Sacchi dinamiche differenti dalla gestione Allegri: "Con Sarri si è voluto cambiare filosofia, perché vuole comandare la gara, vuole il palleggio. Però, va data a Sarri la possibilità di sviluppare con calma il suo progetto in generale. Da giocatore, non ho mai visto un tecnico perfezionare una rivoluzione tattica e mentale in un mese: ma la crescita è già evidente".

L'ossessione Champions League

Infine, sulla Juventus, Vieri parla della Champions League che può diventare un'ossessione e quindi un problema per i biancoenri che l'hanno solamente sfiorata negli ultimi anni: "Se ossessione sarà, la Juve la pagherà cara. Alla fine, però, vince un solo club, e di solito è quello che sa gestire senza sbandamenti le pressioni peggiori, con l’aiuto di una necessaria dose di fortuna e quindi il consiglio è solo uno: calma e sangue freddo"