Hesmer segna all'ultimo minuto sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

In Sudamerica vige la cultura della classe, della tecnica e del calcio champagne, senza badare troppo a tatticismi regolamenti vari; ecco perché non appare così raro trovare dei portieri che s'improvvisano goleador, calciando punizioni e calci di rigori: il più famoso è certamente Chilavert, autore di ben 62 reti nella sua lunga e gloriosa carriera, 8 con la sua nazionale; in Europa troviamo il rigorista Butt, che castigò la Juventus l'anno scorso nell'1-5 contro il Bayern Monaco, ma se per loro il gol può diventare un abitudine, non lo è per l'estremo difensore che riesce a segnare su azione. È successo in un campionato storicamente ostico nei confronti del mondo calcistico, cioè, nel campionato statunitense.

Will Hesmer, portiere dei Columbus Crew, decide di catapultarsi in area di rigore avversaria in vista dell'ultimo assalto, al fine di recuperare il 2-1 subito dai padroni di casa del Toronto. La palla arriva proprio sui piedi di Hesmer, che in maniera un po' goffa, stoppa, finta, e tira, infilando la palla in fondo al sacco, con i tifosi di casa letteralmente paralizzati da questa inaspettata segnatura.

Così come fu per gli italiani Rampulla, Taibi e Amelia, anche Hesmer registra il suo nome sulla stele dei portieri goleador su azione, una delle più rare ed affascinanti segnature che il mondo del calcio possa offrire.

Giuseppe Senese