Arturo Vidal si allontana dall'Inter. Il centrocampista cileno è rientrato dalle vacanze estive e si è diretto immediatamente al centro sportivo del Barcellona per riprendere gli allenamenti. Un gesto che lo stesso giocatore ha sottolineato via social con poche ma chiarissime parole: "Tornato a casa". Tanto è bastato perché la frase superasse Pirenei e Alpi e arrivasse a Milano, allarmando i tifosi interisti che stavano facendo la bocca buona all'arrivo del centrocampista nella sessione di mercato invernale.

Il post social che fa tremare l'Inter

Invece, stando alle frasi di Vidal, il presente e soprattutto il prossimo futuro saranno ancora di tinte azulgrana, al di là del contenzioso innescato dallo stesso centrocampista una manciata di giorni fa contro il club catalano per emolumenti condivisi ma mai versati al giocatore. Motivo per cui era scoppiato un ‘caso' all'interno della società spagnola che, dal suo punto di vista, rivendicava ogni cosa al suo posto e imputava a Vidal e al suo entourage un estremo tentativo per chiedere la cessione a gennaio.

Mediana scoperta, Valverde stoppa la cessione

La situazione in casa Barcellona è molto delicata soprattutto in mediana. Con la cessione ufficiale di Alena al Betis Siviglia e il successivo infortunio di Arthur che resterà fuori almeno tre settimane, Ernesto Valverde ha posto il veto alla cessione di Arturo Vidal all'Inter chiedendo al club di trattenere il cileno. Questa la situazione fino a questo momento, con il cileno che sembra essere rientrato nei ranghi e aver depositato l'ascia di guerra.

L'offerta dell'Inter e il no del Barça

Intanto l'Inter osserva in silenzio. La proposta nerazzurra c'è già da tempo e l'intesa con Vidal non manca: l'offerta interista è di prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro, opzione che però non convince gli spagnoli che lascerebbero partire Vidal solo a titolo definitivo. Per chiudere eventualmente la trattativa con un pagamento unico ed immediato, i nerazzurri dovrebbero però prima incassare da altre cessioni.