Doccia fredda per Arturo Vidal. La Commissione mista AFE-LaLiga ha respinto la denuncia del giocatore contro il Barcellona per una serie di premi che non gli sarebbero stari corrisposti. Il giocatore che aveva richiesto 2.4 milioni di euro per i bonus, si è reso protagonista secondo il verdetto di un'interpretazione errata del contratto con il club che dunque non ha commesso nessun errore nei suoi confronti. Una situazione che potrebbe influire anche sul mercato, con il ritorno del sereno tra le parti, dopo l'ultimo messaggio distensivo del giocatore su Twitter.

Vidal e il braccio di ferro col Barcellona per i premi non pagati

Arturo Vidal aveva denunciato il Barcellona per una serie di bonus non corrisposti. Il calciatore aveva chiesto 2.4 milioni di euro di bonus, dando il la ad un vero e proprio braccio di ferro con il club. La dirigenza blaugrana, stizzita per il comportamento del cileno, aveva associato il tutto alla sua volontà di forzare la mano per lasciare la Catalogna e approdare all'Inter. La situazione dunque è finita davanti alla Commissione paritetica AFE-Liga che ha studiato la situazione.

Perché la denuncia di Vidal è stata bocciata, la Commissione dà ragione al Barcellona

La Commissione non ha accettato la richiesta del giocatore, figlia di una errata interpretazione del contratto. Il calciatore affermava di meritare i bonus per aver giocato il 60% delle partite, oltre a quello per la vittoria del campionato e per i progressi in Champions League. Invece i membri della commissione hanno dato ragione al club che aveva evidenziato che a Vidal spettavano solo il 50% dei premi citati. Il motivo? Non ha raggiunto il numero  il numero minimo di partite richieste per riscuotere l'intero premio. Il Barcellona ritiene che se Vidal non ha giocato il 60% delle partite ufficiali, non gli spetta nessun extra. Infatti il calciatore l'anno scorso ha giocato il 51,66% delle partite in base ai requisiti scritti e firmati.

Vidal e il calciomercato dell'Inter, il cileno si allontana

Ora bisognerà capire come reagirà il giocatore a questa situazione. Il caso potrebbe definitivamente rientrare, anche perché già nella giornata di ieri il cileno aveva pubblicato un messaggio distensivo su Twitter al momento del ritorno agli allenamenti ("Tornato a casa"). L'Inter resta alla finestra, anche se al momento le chance di un ritorno del centrocampista in Serie A sono calate drasticamente.