Bologna-Verona ha vissuto attimi di paura per le sorti del giovane giocatore scaligero, Marash Kumbulla, costretto a uscire dal campo durante la gara tra Bologna ed Hellas Verona. Il difensore dei veneti ha infatti subìto un colpo, che gli ha causato una forte emicrania e un annebbiamento della vista, costringendolo ad abbandonare il terreno di gioco (al 26′, sostituito da Dawidowicz). Momenti di apprensione che poi sono rientrati, con il giocatore che ha accusato comunque un forte mal di testa anche nelle ore successive al trauma.

Il comunicato del club

A tenere informati tutti sulle condizioni attuali di Kumbulla è stato lo stesso club veneto che ha sottolineato l'allarme rientrato nelle ore successive ad ulteriori accertamenti medici. Ovviamente, ci sarà un monitoraggio costante finchè non verrà prosciolta la prognosi: "Bologna – Hellas Verona FC rende noto che il calciatore Marash Kumbulla ha chiesto la sostituzione nel corso del primo tempo del match contro il Bologna per via di una emicrania oftalmica con momentaneo annebbiamento della vista. Il calciatore verrà tenuto sotto osservazione e, ove si rendesse necessario, si sottoporrà nelle prossime ore ad ulteriori accertamenti".

Le parole di Juric su Kumbulla

A spiegare la situazione attorno a Kumbulla è stato anche il tecnico dell'Hellas Verona, Juric, che in conferenza stampa si è soffermato sul problema al giocatore, costretto ad uscire dal campo: "Kumbulla? È uscito perché non vedeva. Era necessario farlo uscire, ora gli fa ancora male la testa. La partita? Loro hanno fatto meglio di noi all'inizio, poi nella ripresa abbiamo fatto le cose giuste. Una partita tosta, c'è un po' di rammarico per non aver vinto. Sapevo che il Bologna va forte e ha fatto meno risultati di quelli che meritava"