Simone Verdi è uno dei giocatori italiani crescita di più e sta disputando uno splendido campionato. Il Bologna vorrebbe tenerselo stretto, ma le qualità dell’esterno offensivo di Donadoni sono tante e soprattutto ben note. E le pretendenti sono tante. Il Napoli lo segue da tempo, ma anche Juventus e Inter lo stanno monitorando. La società del presidente Saputo lo ha acquistato per 1,5 milioni di euro lo scorso anno e ora ne pretende 25 per la cessione, che se arriverà farà ricco anche il Milan.

La clausola inserita dal Milan nel contratto di Verdi

Il Bologna ha creduto in Verdi, che grazie a Donadoni ha effettuato una crescita impressionante nell’ultimo anno e mezzo. Verdi è un giocatore determinante, con caratteristiche quasi uniche. Il gioiello dei rossoblu in caso di cessione farebbe fare un’enorme plusvalenza al club emiliano, ma porterebbe soldi anche nelle casse del Milan, che inserì una clausola nel contratto di Verdi. I dirigenti rossoneri fissarono una clausola di guadagno del 20% sulla futura rivendita. Se l’affare tra il Bologna e il Napoli si chiudesse a 25 milioni di euro il Milan incasserebbe 5 milioni di euro.

La carriera di Simone Verdi

Il Bologna lo valuta 25 milioni, secondo Donadoni, un uomo che raramente va fuori le righe, Verdi ne vale 50 di milioni. Con l’ex grande ala destra del Milan e della Nazionale il venticinquenne cresciuto nel vivaio del Milan ha fatto una serie di step qualitativi notevolissimi. L’avvio della sua carriera è stato abbastanza tortuoso e Verdi ha fatto molta fatica soprattutto in avvio. Dopo aver giocato, senza fortuna, per due anni con il Torino, ha militato per un anno con la Juve Stabia. Poi ha vissuto due stagioni all’Empoli, la seconda più fruttuosa con Sarri. Pochi mesi senza fortuna con l’Eibar prima di rientrare in Italia con il Carpi. Da un anno e mezzo gioca con il Bologna con cui quest’anno ha giocato tutte le partite di campionato, in cui ha realizzato sei gol e regalato cinque assist vincenti ai suoi compagni.