Diego Armando Maradona potrebbe tornare a guidare una nazionale dopo l'esperienza con l'Argentina. Il Pibe attuale allenatore del Gimnasia è tra i candidati alla panchina del Venezuela rimasta vacante dopo l'addio di Rafael Dudamel. A far pendere l'ago della bilancia dalla parte della grande gloria argentina, ci sono gli ottimi rapporti con il presidente del Paese sudamericano Maduro.

Maradona possibile nuovo ct del Venezuela

Rafael Dudamel si è dimesso da commissario tecnico del Venezuela. L'ufficialità è arrivata in una nota, con la Federcalcio del Paese sudamericano che già si è messa alla ricerca del suo erede. Tra i candidati al ruolo di nuovo selezionatore della rappresentativa venezuelana c'è anche Diego Armando Maradona. Quest'ultimo sta ricoprendo l'incarico di allenatore del Gimnasia in patria, ma potrebbe essere intrigato dalla prospettiva di tornare a vestire i panni del ct, dopo l'esperienza tra alti e bassi con la sua Argentina. Nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità importante, e non è da escludere un intervento del presidente del Venezuela Maduro, grande amico di Maradona.

Perché Maradona può diventare ct del Venezuela

Difficile dire di no al Presidente della Repubblica venezuelana, al quale Diego Armando Maradona si è dimostrato molto vicino in passato. Quando l'ex Napoli era allenatore dei messicani dei Dorados de Sinaloa, il Pibe venne addirittura multato dalla Federazione centroamericana per il suo sostegno a Maduro. In occasione di una vittoria della sua squadra infatti l'argentino nel corso dei festeggiamenti si rese protagonista di una dedica al presidente venezuelano, attaccando anche gli Stati Uniti, accusati di interferire negli affari interni del Paese. Spesso e volentieri poi in passato Maradona si è lasciato immortalare al fianco di Maduro con tanto di bandiera venezuelana al fianco.