C'è chi sta facendo meglio di Zlatan Ivrahimovic in Major League Soccer, il campionato statunitense in cui lo svedese ha dominato la scena a Los Angeles con i Galaxy risultando di gran lunga il migliore giocatore della rosa. Si chiama Carlos Vela e di mestiere fa il bomber, di razza: messicano, scuola Arsenal, capace di mettere a segno ben 34 reti in 31 presenze di campionato stabilendo il nuovo primato assoluto per il calcio americano. E strappando la palma di leader dei marcatori stagionali proprio a Ibra che si è dovuto fermare a 30 centri.

La tripletta da record di Vela

L'ultimo rush vincente è arrivato nei 90 minuti conclusivi della MLS, quando Carlos Vela si è esaltato siglando una tripletta personale con la maglia dei Los Angeles FC che hanno ‘maltrattato' l'ultima in classifica, i Colorado Rapids, in quella che era l'ultima uscita della Regular Season. Il messicano ha segnato tutti e tre i gol (3-1) che hanno permesso a Colorado di confermare ulteriormente il primato nella Western Conference dell'LAFC.

La ‘perla' di Ibrahimovic

Il record precedente era stato siglato da  Josef Martinez vecchia conoscenza anche del nostro calcio. L'attaccante di Atlanta, ex Torino, si era fermato a quota 31 proprio nella scorsa stagione per un primato durato 12 mesi e ristabilito da Vela. Ibrahimovic si è dovuto ‘accontentare' dell'ennesima perla in campo contro Houston, un gol da fermo da fuori area con un preciso pallonetto sul palo più lontano accarezzando la palla di destro, che gli è valso il premio di miglior rete della giornata.

Il derby a suon di gol nei play-off

Adesso ci saranno i play-off dove Vela e Ibrahimovic riprenderanno la loro sfida a distanza per il derby infinito tra le due franchigie di Los Angeles, sempre a suon di gol: i Galaxy saranno impegnati contro Minnesota al primo turno. In Eastern Conference le sette squadre qualificate erano già decise con New York City che salterà il primo turno in virtù del primo posto. Diverso il discorso in Western Conference dove LA FC avendo conquistato il Supporters’ Shield aveva già acquisito di diritto un posto in semifinale, ma restavano da assegnare gli ultimi due posti per i playoff.