Un successo importantissimo perché costruito nella ripresa proprio quando in altre occasioni la squadra è mancata. L'Inter porta a casa tre punti e si ritrova di nuovo in vetta alla classifica in attesa della partita della Juventus. Un successo sofferto, in una gara in cui il Verona per un'ora si è ritrovato in vantaggio per il rigore segnato da Verre, senza mai tirare in porta. Pi, nel secondo tempo, Vecino e Barella ribaltano il match dopo che Lukaku, Lautaro e Brozovic avevano sfiorato ripetutamente la rete.

Missione vittoria

Si riparte da San Siro per provare il nuovo allungo alla Juventus approfittando dell'ennesimo anticipo di campionato. L'Inter di Conte ci prova mischiando le carte in difesa, con Bastoni titolare, e a centrocampo dove ci sono Lazaro e Vecino dal 1′. I veneti si presentano con la formazione tipo e un morale molto alto per i recenti risultati positivi.

Lampo Verona: rigore e vantaggio

La gara si mette quasi subito in salita per i nerazzurri che peccano con Handanovic che commette dallo da rigore su Zaccagni, che poi Verre segnerà, con l'1-0 del Verona dal dischetto spiazzando il capitano interista. Inizia così da metà primo tempo un'altra partita con l'Inter che assedia la metà campo veronese e sfiora a ripetizione il pareggio ma con poca lucidità: Lukaku due volte, Lautaro e Brozovic (che scheggia la traversa) ci provano ma non riescono a trovare la porta avversaria.

L'Inter non molla ma il gol non arriva

L'Inter chiude in attacco i primi 45 minuti, con il Verona che barcolla ma non cade sotto i colpi nerazzurri e quando la palla sembra superare la linea di porta per una parata sporca di Silvestri su una chiusura di Vecino ci pensa la tecnologia a decretare il no-goal per i padroni di casa che vanno al riposo sotto di una rete.

Il pari arriva con Vecino

Nella ripresa il match non cambia: Inter sempre riversata in avanti e una pressione costante nella trequarti del Verona. La concentrazione e la forma fisica non sembrano venire meno con una costanza di gioco e di fraseggio con cui i nerazzurri si avvicinano ancora al gol. Che alla fine arriva: grazie alla capocciata vincente di Vecino che supera Silvestri e schiaccia a rete la palla di un meritato 1-1.

Barella si gioca il jolly

L'Inter ha il merito di crederci ancora e non abbassare la pressione del match: il Verona prova qualche ripartenza ma si perde sulla trequarti mentre San Siro trascina i nerazzurri che finalmente chiudono una gara un crescendo e quando Barella all'82' trova il ‘sette' vincente, tutto lo stadio esplode in un grido liberatorio.