Van Gaal: “Resto allo United”. Ma Bolt lo boccia: “Non giocherei mai per lui”
Van Gaal è pronto a rimanere allo United, ma non ditelo a Usain Bolt. Il manager olandese nonostante i risultati deludenti delle ultime due stagioni, e le voci relative ad un possibile arrivo di Mourinho in panchina, si vede ancora all’Old Trafford nella prossima annata. Alla vigilia dell’ultimo match in Premier, il mister ha dichiarato infatti: “Il mio futuro? Per me rimango, è la mia opinione, però è la dirigenza che deve deciderlo”. Parole che sicuramente non saranno gradite dal velocista giamaicano, storico tifoso dei Red Devils. Quest’ultimo in un’intervista a Tv2 non ha utilizzato mezzi termini per dire la sua sulla gestione Van Gaal: “'E stata una stagione di alti e bassi e non possiamo essere soddisfatti. Ci sono tanti giocatori che vogliono andar via se lui resta, ha uno stile di gioco del tutto differenze dalla filosofia dello United, un club che ha sempre praticato un calcio offensivo. Non dico che non sia un buon allenatore, ma personalmente non credo sia l'uomo giusto per il Manchester".
Prima dei verdetti però c’è ancora una giornata da disputare in Premier League. Lo United che dovrà vincere contro il Bournemouth, spera in un passo falso del City contro lo Swansea per conquistare il preliminari di Champions League, ai danni dei cugini. Van Gaal ci crede anche se traccia un mini-bilancio della stagione: "Ad inizio stagione ho detto che dovevamo essere terzi in campionato ed in questo momento non lo siamo. Possiamo solamente arrivare quarti, ma per farlo dovremo vincere e sperare che il City perda contro lo Swansea. Tutti abbiamo cercato di fare del nostro meglio, dallo staff ai giocatori, ma non ci siamo riusciti, abbiamo fatto pochi goal. Per questo motivo abbiamo bisogno di cambiare alcuni giocatori. Tutti oramai conoscono cosa voglio da loro, cosa vuole il mio staff da loro ed anche la mia filosofia sia di gioco che di allenamento".
