Van Gaal e Kluivert al gay pride olandese: “Segnale al mondo del calcio” (VIDEO)

van gaal e kluivert al gay pride
“Vogliamo inviare un segnale affinché venga accettata l’omosessualità nel mondo del calcio”
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C'era anche Louis Van Gaal, commissario tecnico della nazionale di calcio olandese, sulla barca della Federcalcio ‘orange' che ha partecipato al Gay Pride di Amsterdam, che come ogni anno si è svolto sui canali della città, il primo sabato di agosto. "Vogliamo inviare un segnale affinché venga accettata l'omosessualità nel mondo del calcio", ha detto Van Gaal. Sulla barca c'erano anche gli ex giocatori Patrick Kluivert e Ronald de Boer e Wensley Garden, dell'Helmond Sport, uno dei pochi calciatori dichiaratamente omosessuali in un mondo (quello calcistico) tradizionalmente governato da uno spirito maschilista quasi radicale.

Anche Gomez contro il tabù – Un vero e proprio mix di luoghi comuni, omofobia, ignoranza e superficialità che non ha facilitato fino adesso alcun ‘coming out' malgrado da sempre si parli di diversi giocatori omosessuali all'interno delle squadre professionistiche. Un tabù che in diversi Paesi ancora regge incontrastato, come in Italia. Non come in Olanda o in Germania dove Marcus Urban ha fatto coming out già nel 2007 e recerntemente è stato citato (insieme al cancelliere tedesco e al sindaco di Berlino) da Mario Gomez, oggi alla Fiorentina quando, ai tempi del Bayern Monaco, aveva esortato i colleghi gay a dichiararlo senza timore: "Abbiamo già il vicecancelliere che è omosessuale, proprio come il sindaco di Berlino: giocherebbero con maggiore liberta'. Essere gay non e' un tabu' da tanto tempo", il pensiero del bomber della Viola.

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