L’ultima volta che il Valencia è rimasta l’ultimo baluardo della Spagna nelle coppe europee era il 2004, e in quella stagione i ‘Pipistrelli’ vinsero l’Europa League. La squadra di Marcelino spera che questo precedente sia di buon auspicio e soprattutto è chiamato a una grande ‘remuntada’ contro l’Arsenal che si è imposto all’andata 3-1.

Valencia, la formazione per la semifinale di Europa League

Non cambierà modulo Marcelino, che ritrova l’ex Coquelin, che giocherà in mezzo al campo con Parejo. Ai loro fianchi lo slovacco Wass e il portoghese Guedes. In attacco Santi Mina e Rodrigo, fuori il francese Gameiro. In porta l’ex di Juve e Fiorentina Neto, nella difesa a quattro tra i titolari l’azzurro Piccini, che pare diventato un obiettivo di mercato della Juventus. Fuori Kondogbia e il russo Cheryshev.

  • Valencia (4-4-2), la probabile formazione: Neto; Piccini, Gabriel, Garay, Gaya; Wass, Parejo, Coquelin, Guedes; Mina, Rodrigo. Allenatore: Marcelino.

Arsenal, Emery cambia modulo: difesa a 3

I Gunners nelle ultime cinque partite, tra campionato e coppa, hanno sempre subito gol. Emery corre ai ripari e rispolvera la difesa a tre, con Mustafi, Sokratis e Koscielny davanti a Cech, che a fine stagione lascerà il calcio. A metà campo gli esterni saranno difensivi: Maitland-Niles e Kolasinac, in mezzo Guendouzi e Torreira, in lizza per un posto con Xhaka. Iwobi farà da collante tra centrocampo e attacco, formato da Aubameyang e Lacazette. Il 3-1 dell’Emirates non dà la finale in automatico all’Arsenal, che però è largamente favorito. I Gunners possono anche perdere con un gol di scarto o due se ne realizzeranno almeno due.

  • Arsenal (3-5-2), la probabile formazione: Cech; Mustafi, Sokratis, Koscielny; Maitland-Niles, Guendouzi, Xhaka, Kolasinac; Iwobi; Aubameyang, Lacazette. Allenatore: Emery.