United, Van Gaal ridicolizza Rooney: “E’ impossibile capire le sue parole”

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Il manager dello United protagonista di un’uscita infelice sul suo bomber fresco di record di gol con la maglia della Nazionale inglese.
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La Regina Elisabetta e Wayne Rooney hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani d'Inghilterra e dell'intero globo nella settimana ormai agli sgoccioli. Se Elisabetta II è diventata il sovrano che ha regnato più a lungo nella storia della Gran Bretagna, il bomber del Manchester United ha superato una leggenda come Bobby Charlton, diventando il miglior marcatore della storia della Nazionale inglese. In virtù del gol su rigore segnato alla Svizzera, la punta ex Everton ha raggiunto quota 50 gol con la maglia della rappresentativa dei 3 leoni, non riuscendo a trattenere l'emozione in campo e nello spogliatoio. Tutti in piedi dunque per Rooney che ha ricevuto tantissimi messaggi di congratulazioni anche sui social network da addetti ai lavori, colleghi e tifosi. Chi però come al solito si è contraddistinto è stato Louis Van Gaal, il manager olandese famoso anche per le sue uscite sopra le righe.

Il tecnico di Rooney, in un'intervista all'emittente olandese RTL4 ha stupito tutti parlando del suo giocatore: chi si aspettava complimenti ecc. è rimasto deluso, visto che l'ex Ct della Nazionale olandese ha colto l'occasione per ridicolizzare Rooney facendo riferimento al suo modo di esprimersi: "Il sottoscritto quando parla articola bene, ma voi pensate che se mettete Rooney a parlare qui la gente possa capire ciò che dice? Semplicemente è impossibile". Parole che sicuramente non faranno piacere all'attaccante e soprattutto ai tantissimi fan dello stesso. Già in passato Rooney dovette fare i conti con dichiarazioni molto simili da parte del Ct dell'Inghilterra Roy Hodgson che senza troppi giri di parole dichiarò: "Rooney con il suo accento di Liverpool non è certo la persona adatta a tenere un discorso in una sala piena". Parole che sollevarono un polverone di polemiche e che costrinsero l'ex allenatore dell'Inter a fare dietrofront scusandosi pubblicamente: "Non volevo offendere Wayne e la gente di Liverpool, anche mia moglie è di lì".

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