L'Inter non vuole abbassare la guardia dopo le vittorie delle prime due giornate di campionato per non perdere terreno dalla testa della classifica. Antonio Conte ha fissato doppie sedute di allenamento durante la pausa per le nazionali e sta lavorando al massimo con chi è rimasto ad Appiano Gentile. La gara con l'Udinese di sabato sera può essere subito un banco di prova perché spesso dopo le gare delle nazionali i nerazzurri hanno avuto problemi di approccio e di tenuta.

Sanchez pronto al debutto con l’Udinese

Al centro sportivo nerazzurro si è già rivisto Alexis Sanchez, che è rientrato dopo aver giocato l'amichevole Cile-Argentina che ha visto in campo anche Lautaro Martinez dal 1′. Il cileno è rientrato in anticipo rinunciando alla gara della Roja contro l'Honduras per essere a disposizione di Conte con qualche ora d'anticipo. Sabato sera a San Siro arriva l'Udinese e El Niño Maravilla  potrebbe fare il suo esordio con la maglia nerazzurra contro la sua ex squadra. Tempi di rientro diversi per Lautaro, che sarà impegnato nel test Argentina-Messico in programma nella notte italiana tra martedì e mercoledì, e rientrerà solo nella giornata di giovedì.

Sei partite in venti giorni per l'Inter

Antonio Conte in questi giorni ha potuto contare anche su Diego Godin e Stefan de Vrij, che hanno recuperato dai rispettivi problemi fisici, potrebbero essere abili e arruolabili già da sabato sera. Tra mercoledì e giovedì rientreranno gli ultimi giocatori dalle nazionali e Conte potrà lavorare con tutta la rosa. Nelle prossime tre settimane l'Inter dovrà disputare 6 partite in poco più di 20 giorni: dopo la gara don l'Udinese i nerazzurri debutteranno in Champions contro lo Slavia Praga e poi ci saranno il derby (21 settembre), il turno infrasettimanale contro la Lazio, la trasferta sul campo della Sampdoria, il big match europeo contro il Barcellona al Camp Nou e il derby d'Italia contro la Juve (6 ottobre). Saranno venti giorni di fuoco per l'Inter in cui si inizieranno a capire quali saranno gli obiettivi dei nerazzurri e daranno qualche indicazione in più sul lavoro fatto finora da Conte.