A chiusura del 2019 arriva anche la classifica conclusiva dei migliori giovani secondo i parametri Uefa, che si sono particolarmente distinti acquistando il titolo di migliori rivelazioni dell'anno in Champions League. Una graduatoria che vede anche diversi ‘esponenti' della Serie A, un campionato che negli ultimi anni ha perso appeal e che si è rifugiato dietro a giocatori più maturi, ma lasciando scorrere al proprio fianco i migliori talenti accasatisi nelle altre realtà del pallone continentale.

Nella speciale Top11, ruolo per ruolo, individuata dall'Uefa c'è anche un modulo preciso con cui fare giocare questa ‘Nazionale 2019 delle sorprese': il 4-3-3, attraverso due criteri ben precisi. Tutti i prescelti hanno meno di 24 anni e hanno debuttato quest'anno nel torneo o comunque avevano alle spalle un'esperienza minima e hanno fatto in questa stagione il grande salto di qualità nelle rispettive squadre di appartenenza.

Meret, il portiere da Top 11

Tra i pali, si inizia proprio dalla nostra Serie A, con il portiere del Mapoli Alex Meret. E' stato il  protagonista della qualificazione agli ottavi con 6 partite giocate incassando 4 gol in un girone tutt'altro che semplice. Tra andata e ritorno, solo un gol concesso ai campioni in carica del Liverpool e a 22 anni, si è meritato la palma di milfior estremo difensore emergente.

Difesa nel segno della Francia mondiale

Come esterno c'è Hackimi del Borussia Dortmund. Terzino con un propellente puro nelle gambe per cercare occasioni offensive, spesso si è dimostrato un attaccante aggiunto quando si spinge in avanti. Lo ricordano bene gli interisti in Champions League che sono stati puniti da una sua doppietta nella decisiva gara di ritorno del girone. C'è anche il 23enne Pavard del Bayern Monaco, già campione del mondo con la Francia: il suo Bayern, che ha chiuso il girone Champions con 6 vittorie su 6. Restando in Germania, nel Lipsia ecco Upamecano, 21enne al centro della difesa: altro francese maturato in Germania. Infine, esterno sinistro, 21enne, è Lodi dell'Altetico Madrid, conquistando subito Simeone.

In mediana spicca Dani Olmo

In mediana c'è Berge del Genk: malgrado sia arrivato ultimo, con un punto, nel girone del Napoli, il centrocampista norvegese ha ugualmente brillato mettendo in mostra grandi qualità da leader. Poi c'è Havertz del Leverkusen: 20 anni, e la capacità di saper fare tutto, con visione di gioco eccellente e numeri da predestinato. Terzo in mediana, ecco Dani Olmo della Dinamo Zagabria: 21 anni, gioca con continuità e da titolare è riuscito a mettersi in mostra fino a conquistarsi la nazionale maggiore spagnola.

L'attacco: c'è anche Lautaro

Infine, il trio d'attacco. C'è il giovane 18enne del Real Madrid, il ‘crack' Rodrygo con la sua tripletta da record al Galatasaray, il neo acquisto del Borussia Dortmund Erling Haaland, 19 anni esploso nel Salisburgo con otto gol in 6 partite di Champions. Infine, il ‘nostro' Lautaro Martinez: 22 anni, scuola argentina e interista,  con 5 gol nel girone e un repertorio da prima stella.