Uefa apre procedimento contro Simeone e Xabi Alonso dopo la finale di Champions

La stagione del calcio europeo si è conclusa con la vittoria della Champions League da parte del Real Madrid sull'Atletico. Una finale avvincente quella di Lisbona che però rischia di avere degli strascichi tutt’altro che positivi per entrambe le squadre. L’Uefa ha deciso di aprire un procedimento investigativo nei confronti dell’allenatore dell’Atletico Madrid Diego Pablo Simeone, e del centrocampista merengue Xabi Alonso che ha assistito al match sugli spalti essendo squalificato.
Le violazioni del regolamento di Simeone e Alonso. Il Cholo protagonista nel finale di un’espulsione per un battibecco con Varane con tanto di rissa sfiorata, si è reso colpevole di varie “invasioni” di campo, abbandonando la panchina e l’area delimitata per lo spostamento dei tecnici. Il mediano invece dopo il gol del 2 a1 di Sergio Ramos si è catapultato in campo, violando l’articolo 15 del regolamento Uefa. Entrambi dunque sono a rischio ammenda, mentre è più difficile arrivi una squalifica. I provvedimenti saranno comunque decisi il 17 luglio quando si riunirà la Commissione di Controllo e Disciplina dell’Uefa.