L'Udinese non ci sta. La società bianconera non ha digerito il mancato accoglimento del ricorso contro la squalifica dell'allenatore Igor Tudor, dopo l'espulsione rimediata contro la Fiorentina. Il responsabile dell'area tecnica dei friulani Pierpaolo Marino in una lunga nota pubblicata sul sito ufficiale del club ha criticato in maniera forte la decisione della Corte Sportiva d'Appello che conferma l'assenza dell'allenatore croato nel prossimo match contro il Torino.

Udinese, confermata la squalifica di Tudor. Il precedente con Mazzarri

La Corte Sportiva d'Appello non ha accettato il ricorso dell'Udinese contro la squalifica di un turno di Igor Tudor, in seguito all'espulsione rimediata contro la Fiorentina. Il mister croato dunque non sarà in panchina contro il Torino di Mazzarri, protagonista di un caso che i friulani hanno considerato come un precedente. Il tecnico toscano era stato graziato dopo l'espulsione per doppio giallo contro il Parma per quella che era stata considerata un'eccezione legata ad un errore di diritto della Corte Sportiva d'Appello, che non aveva applicato una norma sovranazionale, con gerarchia superiore rispetto alla Giustizia sportiva.

La rabbia dell'Udinese e le dichiarazioni di Pierpaolo Marino

Il responsabile dell'area tecnica dell'Udinese Pierpaolo Marino ha fatto riferimento proprio a quell'episodio lamentandosi in maniera perentoria per il mancato accoglimento del ricorso per il suo allenatore: "La Figc vive un momento di grande imbarazzo, in 40 anni di calcio non ricordo che la Federazione abbia mai chiesto la revoca di un provvedimento della Corte Federale di Appello come accaduto per Mazzarri, pur non volendo mettere il naso in casa d'altri ma solo per commentare una decisione che la Figc ha ritenuto opportuno prendere avverso una pronuncia di un suo organo. Aspettiamo le motivazioni perché magari sarà stato detto che Tudor ha assassinato qualcuno quando, invece, è soltanto uscito dall'area tecnica e, quindi, un cartellino giallo sarebbe stato sufficiente come sanzione. Invece il mister ha dovuto subire un rosso pesantissimo poiché la Federcalcio ha deciso di intervenire recependo, per la prima volta, la nuova regola FIFA, a differenza di quanto accaduto nel caso Mazzarri. Si tratta, dunque, di un vero e proprio pasticcio e cui conseguenze vengono, ancora una volta, pagate dall'Udinese".

Udinese arrabbiata per il precedente di De Paul

E Marino ha puntato il dito anche su un altro episodio, ovvero la squalifica di 3 turni per De Paul dopo il colpo a Candreva in Inter-Udinese: "Anche nel caso De Paul, infatti, il giudice sportivo di Milano ha giudicato come violento, cosa che non competerebbe a lui che dovrebbe solo prendere atto del referto dell'arbitro, lo schiaffetto sul collo di un avversario squalificandolo per tre turni a differenza degli altri precedenti quando le giornate di squalifica comminate erano state due. Pertanto siamo indignati – ha concluso – perché, ancora una volta, i precedenti non sono stati tenuti in considerazione ed a pagare è l'Udinese: in questo modo si fanno due pesi e due misure ma, soprattutto, siamo indignati per quello che sta accadendo in Federazione a livello di interpretazione regolamentare".