Vincere fa bene, se poi è all'esordio ancor meglio. Così per Nicola, neo allenatore dell'Udinese è un sabato dolce, in cui i suoi ragazzi hanno appreso le direttive e battuto l'avversario di turno alla Dacia Arena, la Roma. Un successo di misura e di sofferenza ma voluto e mercato dal primo al 90′, che ha rilanciato da subito i bianconeri in classifica.

Nel dopo gara per l'allenatore dei friulani c'è molta soddisfazione: la strada è ancora lunga, il gioco si è visto pochissimo, ma per 90 minuti si sono notati giocatori pronti a dare il tutto per tutto in campo contro un avversario sicuramente più tecnico e quotato. La strada giusta per salvarsi e magari tornare a sognare a qualcosa di più.

Vittoria di prestigio. Ovviamente ci sarà tanto da lavorare, migliorare e perfezionare perché si possa trovare continuità di rendimento ma iniziare col botto è sicuramente positivo e l'Udinese si è già ritagliata la medaglia di sorpresa per la 13as giornata di Serie A: "Abbiamo affrontato una squadra molto forte, per noi la partita doveva essere giocata secondo determinati principi e sono felicissimo perché i ragazzi hanno applicato tutto con grande attenzione”

Sbranare gli avversari. Mentalità vincente in attesa di assimilare i nuovi dettami. Per Nicola la strada è già chiara sin da subito e dev'essere recepita dai giocatori: "L’obiettivo in futuro è quello di sbranare gli avversari imponendo il nostro gioco, ma non si può raggiungere tutto e subito. Per come vivo io il calcio si devono migliorare certe cose come le fasi di transizione ma ci arriveremo presto".

Applausi a Del Paul e ai tifosi. Infine, un applauso all'ambiente e ai singoli, come il match winner, De Paul: "Non lo scopro di certo io, ha una grande intelligenza tattica, ha tutte le caratteristiche per fare la seconda punta o l’ala in qualsiasi sistema di gioco. C'’è stato un inizio di allineamento da parte di tutto l’ambiente Udinese, compresi i tifosi: dobbiamo uscire al più presto da questa situazione"