Un anno fa fu accompagnato alla porta della Serie A da parte di De Laurentiis con biglietto di sola andata per Londra e l'avventura in Premier. Dodici mesi più tardi, Maurizio Sarri potrebbe ritornare nel nostro campionato, conteso da diversi club tra cui Roma, Milan e Juventus. Anche i bianconeri, nelle ultime ore, starebbero pensando proprio all'ex Napoli e Chelsea per il dopo Allegri. Un'ipotesi che sta già dividendo il mondo juventino, tra favorevoli e contrari.

Ovviamente le speculazioni, le polemiche, le diverse visioni del web non influenzeranno le scelte della Juventus che è balzata in vetta ai club in cerca di un allenatore. L'addio a Max Allegri ha aperto uno scenario inedito che dovrà venire delineato il prima possibile. Tanti i candidati, da Guardiola a Pochettino fino alle sorprese come De Zerbi, Gasperini, Simone Inzaghi, Mihajlovic fino a Maurizio Sarri, la new entry delle ultime ore.

La Juve si inserisce in extremis

Il tifoso bianconero sta rivivendo un déjà-vu, perché già una volta alla Juventus arrivò un ‘frande nemico', Max Allegri. Capitò quando Conte lasciò a ritiro appena iniziato con il club che scelse, nello scetticismo totale, l'allenatore che qualche giorno prima era al Milan (vincendo uno scudetto). Anche nel caso in cui trionfasse in Europa League, Sarri è infatti dato in uscita dal Chelsea. L'ipotesi Juve potrebbe prendere piede fra qualche settimana.

Ipotesi Roma: Sarri più lontano

Poi c'è la Roma, che ha ricevuto il ‘no' di Antonio Conte e che sa perfettamente come Ranieri a fine corsa scenderà dal treno giallorosso. Sarri è stato per diverso tempo un obiettivo, ma gli ultimi momenti romanisti – le fortissime polemiche tra tifoseria e proprietà per l'addio di De Rossi – ha bloccato tutto, non dando spazio ad altri pensieri.

Ipotesi Milan: Gadizis e Leonardo d'accordo

Infine il Milan: è notizia di qualche ora fa che i rossoneri sarebbero già andati a Londra per avere un primo contatto con Maurizio Sarri al quale vorrebbe essere data la panchina oggi di Gattuso. Gadizis avrebbe deciso insieme a Leonardo che l'ex Napoli sia il tecnico giusto per rilanciare il progetto rossonero.