Il deferimento che aveva raggiunto il Palermo qualche giorno fa per una gestione discutibile potrebbe scatenare un vero e proprio tsunami in serie cadetta. Soprattutto perché la squadra rosanero è alle prese con una più che probabile promozione in Serie A e anche questo fatto ha scatenato l'ira di altri club di Serie B. Irregolarità e conti non a posto: sembra che siano in 9 le società che hanno richiesto ufficialmente l'esclusione del club siciliano.

Nove club contro il Palermo

Entrando nel merito della contesa, i club chiedono subito un giudizio "per salvaguardare la regolarità dei campionati e fornire un ristoro a club pregiudicati dall'illegittima partecipazione del Palermo ai tre campionati a cui si è iscritto fraudolentemente". Parole che non lasciano spazio a ulteriori interpretazioni: Benevento,Carpi, Cremonese, Lecce, Padova, Perugia, Pescara, Venezia e Verona hanno presentato un esposto a presidente e Procura del Coni e della Figc chiedendo un giudizio immediato.

Le irregolarità in bilancio

Il punto focale è il contenuto del deferimento arrivato al club siciliano. Le accuse sono precise e circostanziate con gli investigatori che hanno ravvisato una serie di irregolarità gestionali e di atti che hanno falsificato la rappresentazione di una situazione contabile debitoria che, se nota, si legge nelle spiegazioni "avrebbe impedito l’iscrizione ai campionati di calcio".

L'udienza e il rito abbreviato

Adesso ci sarà la prima udienza che è fissata per il 10 maggio a Roma e dovrebbe permettere un primo grado di giudizio. Il punto è che se gli altri club non facessero alcun passo indietro, l'ultima parte della Serie B verrebbe sconvolta con un effetto a catena che coinvolgerebbe le promozioni dirette e la zona play-off. Una situazione esplosiva, con la scelta del rito accelerato la giustizia federale ha mandato un segnale di attenzione sul caso ma adesso è temòpo di prendere decisioni. Anche drastiche.