Undici tiri verso la porta senza riuscire a far gol, come nel 2017 contro il Deportivo. È tutta qui la partita di Lionel Messi contro il Valencia e traccia i contorni della disfatta blaugrana al Mestalla di Valencia. Gli scontri tra ultrà prima della partita forniscono spunti di cronaca nera, per quella sportiva invece ci pensano i padroni di casa che spengono le fonti di gioco del Barcellona, ingabbiano la Pulce e soprattutto colpiscono per due volte nella ripresa: autogol di Jordi Alba e rete di Maxi Gomez. La punta sudamericana è una sorta di bestia nera per i catalani: in campionato è il calciatore che ha fatto più gol (4) contro di loro.

Anzi, a giudicare dal gioco espresso il club del "pipistrello" avrebbe meritato di passare in vantaggio già nella prima frazione ma l'errore dal dischetto dell'attaccante uruguagio (rigore parato da ter Stegen) e un paio di salvataggi clamorosi della difesa catalana hanno evitato il ko.

Il crollo blaugrana al Mestalla

Scricchiolii pericolosi. Senza Luis Suarez in attacco è più dura. E così Quique Setién incappa nel primo ko da quando è sulla panchina al posto di Valerde. La linea dei tre centrali costituita da Arthur, Busquets e De Jong non funziona, stenta a ingranare le marce e a dettare il ritmo del gioco. Nemmeno l'ingresso di un "todocampista" come Vidal servirà per dare la sterzata decisiva. Il "dieci" argentino da solo, là davanti, non basta. Matura in questo modo lo stop dei blaugrana che avevano vinto senza convincere contro il Granada e se l'erano cavata per il rotto della cuffia anche contro l'Ibiza in Coppa del Re. Al Mestalla, invece, sono crollati.

Barça sconfitto, il Real può sorpassarlo in vetta

La ventunesima giornata della Liga si rivela così un assist per il Real Madrid di Zidane. A causa di questa sconfitta il Barcellona – prossimo avversario del Napoli negli ottavi di Champions – resta in vetta alla classifica a quota 43 punti, gli stessi del Real Madrid, che può effettuare il sorpasso nella giornata di domenica sul campo del Valladolid (ore 21.00). Grazie al successo invece il Valencia è in quinta posizione con 34 punti, a -1 da Atletico Madrid e Siviglia (che hanno una partita in meno).